Roma, il mercato ora è nelle sue mani: dopo Molina manca soltanto l’ala

L’argentino completa la batteria degli esterni di Gasperini. Senza cessioni eccellenti, alla dirigenza resta un solo vero tassello da aggiungere

Jacopo Mandò -
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Molina
Molina con la maglia dell’Argentina: ora il mercato della Roma è quasi concluso – Romaforever.it

La Roma ha finalmente il controllo del proprio mercato. L’accordo per Nahuel Molina, certificato ieri dal celebre “Here we go” di Fabrizio Romano, consegna a Gian Piero Gasperini un altro rinforzo funzionale al suo progetto. L’operazione con l’Atletico Madrid sarebbe stata chiusa per circa 18 milioni di euro complessivi, con l’annuncio ufficiale atteso dopo arrivo, visite mediche e firma.

Non è stato un mercato frenetico, ma una costruzione graduale. Dopo Santiago Castro e Konstantinos Koulierakis, Molina riempie la terza casella indicata dal tecnico. Ora manca soprattutto un attaccante capace di partire da sinistra e completare il reparto alle spalle del centravanti.

Il progetto è sempre più di Gasperini

Dal suo arrivo, Gasperini ha chiesto pochi innesti, ma con caratteristiche precise. Il tecnico aveva parlato della necessità di aggiungere tre o quattro giocatori di qualità e di rinforzare in particolare le corsie offensive.

Castro offre mobilità e alternative al centro dell’attacco. Koulierakis aggiunge forza, aggressività e un mancino naturale alla difesa a tre. Molina, invece, è un esterno pronto, abituato alla Serie A e ideale per percorrere tutta la fascia destra. L’argentino arriverà a titolo definitivo, mentre Wesley potrà essere utilizzato prevalentemente a sinistra.

La Roma sta ripartendo con calma, evitando rivoluzioni improvvisate. La squadra prende forma attorno alle idee dell’allenatore, al quale viene progressivamente affidata la gestione tecnica del nuovo ciclo.

L’ala e il nodo delle uscite

Il tassello conclusivo resta un’ala sinistra offensiva, rapida e capace di attaccare la porta. A destra Gasperini dispone di Paulo Dybala e Matías Soulé; sul lato opposto manca invece un interprete naturale con strappo, gol e uno contro uno.

Lo scenario potrebbe cambiare soltanto davanti a una cessione importante. Soulé è stato indicato nelle scorse settimane come il giocatore più sacrificabile, mentre Evan Ndicka e Manu Koné hanno attirato interessamenti dall’estero. Al momento, però, non risultano operazioni definitive per nessuno dei tre.

Senza partenze eccellenti, la strada è ormai tracciata: un ultimo investimento sulla trequarti e la rosa potrà considerarsi sostanzialmente completa. Dopo settimane di lavoro, il mercato non insegue più la Roma. Adesso è la Roma ad avere il mercato in mano.