Garnacho-Roma, l’Aston Villa si inserisce: l’argentino ha scelto i giallorossi

I Villans avrebbero già parlato con l’esterno e dispongono di maggiore liquidità, ma la preferenza del giocatore resta il progetto di Gasperini

Jacopo Mandò -
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Garnacho-Roma: l’argentino preferisce i giallorossi – Romaforever.it

La Roma conserva un vantaggio importante nella corsa ad Alejandro Garnacho: la volontà del giocatore. Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, l’esterno argentino considererebbe infatti i giallorossi la propria destinazione preferita e sarebbe particolarmente attratto dal progetto tecnico costruito intorno a Gian Piero Gasperini. L’operazione, però, resta ancora distante dalla chiusura perché manca l’accordo con il Chelsea.

Garnacho vuole la Roma

Romano ha sottolineato come Garnacho accetterebbe con grande entusiasmo il trasferimento nella Capitale: “Verrebbe di corsa alla Roma, gli piace il progetto”. Il classe 2004 vorrebbe inoltre lasciare l’Inghilterra, elemento che potrebbe favorire il club giallorosso rispetto alla concorrenza dell’Aston Villa.

La preferenza personale, tuttavia, non basta. Il Chelsea sarebbe disposto a cedere definitivamente il calciatore per circa 50 milioni di euro, mentre non gradirebbe formule basate prevalentemente sul prestito. Garnacho è legato ai Blues fino al 2032 e arriva da una stagione chiusa con 8 gol e 4 assist in 43 presenze complessive.

Aston Villa più forte economicamente

L’Aston Villa avrebbe già avviato un dialogo con l’entourage dell’argentino e potrebbe raggiungere più facilmente un’intesa economica con il Chelsea. I Villans sono infatti vicini a incassare 117 milioni di sterline proprio dai londinesi per Morgan Rogers, che ha già concordato un contratto di sei anni ed è atteso alle visite mediche.

La Roma resta quindi davanti nelle intenzioni del giocatore, mentre l’Aston Villa potrebbe avere un vantaggio nei rapporti tra club e nella disponibilità immediata. Tony D’Amico dovrà trovare la formula giusta per avvicinarsi alle richieste del Chelsea ed evitare che la maggiore forza economica inglese ribalti la situazione. La pista resta aperta, ma servirà un’accelerazione concreta.