La febbre giallorossa non accenna a diminuire, anzi, continua a divampare con un’intensità senza precedenti nella Capitale. Stando ai dati diffusi dalla società, la corsa all’abbonamento per l’imminente annata calcistica 2026-2027 ha già infranto la ragguardevole soglia delle trentamila sottoscrizioni. Si tratta di un traguardo formidabile che ribadisce, in maniera inequivocabile, l’amore viscerale e incondizionato della piazza romanista nei confronti della propria squadra.
Questo straordinario flusso ai botteghini assume una valenza ancora più profonda se si considera il peso storico dei prossimi mesi: il club si appresta infatti a vivere la stagione che farà da apripista alle celebrazioni per l’attesissimo centenario della fondazione. L’euforia collettiva che si respira in città è il naturale risultato di recenti successi sportivi. Ad alimentare questa inesauribile passione sono stati il meritato ritorno sul palcoscenico della Champions League e l’ottimo quarto posto conquistato in campionato. Entrambi i risultati rappresentano i frutti del nuovo corso a livello tecnico, con Gian Piero Gasperini che è stato capace di restituire solidità e prospettive ambiziose all’intero ambiente.

Un legame indissolubile
In questo clima di totale sinergia tra spalti e campo, la campagna di fidelizzazione, sapientemente battezzata con lo slogan “Solo la Roma”, ha decisamente colpito nel segno. Il motto prescelto dalla dirigenza riassume perfettamente il profondo senso di identità e il rispetto per la tradizione che da sempre animano la tifoseria. Il superamento del muro delle trentamila tessere non è dunque un semplice dato statistico, ma l’ennesima dimostrazione di un patto indissolubile tra la società e il suo popolo. Lo Stadio Olimpico si prepara così a trasformarsi in un catino ribollente di tifo, pronto a spingere la squadra in una delle annate più cariche di significato della storia romanista.