Tutto ruota attorno a un clamoroso intreccio di mercato, dove il possibile arrivo di un top player è vincolato, in modo assoluto e imprescindibile, a una dolorosa uscita. Le strategie della Roma per il centrocampo parlano chiaro: Ederson dell’Atalanta rappresenta il grande obiettivo, ma l’affondo decisivo ci sarà esclusivamente se Manu Koné dovesse fare le valigie. Senza la cessione del francese, infatti, il club capitolino non avvierà alcuna trattativa per il brasiliano.
Secondo quanto svelato da Teleradiostereo, il direttore sportivo giallorosso Tony D’Amico ha individuato nel talento brasiliano il rinforzo ideale per raccogliere un’eventuale pesante eredità. Grazie al lavoro svolto a Bergamo sotto la guida proprio di Gian Piero Gasperini, Ederson ha unito quantità e qualità, consacrandosi come uno dei mediani più dominanti della Serie A. L’ottimo feeling personale che lega il calciatore sia all’allenatore che al ds giallorosso potrebbe certamente agevolare i contatti, ma l’operazione rimane in salita. La dirigenza orobica, con la quale i rapporti non sono idilliaci, pretende almeno 45 milioni di euro. A complicare ulteriormente il quadro c’è la forte concorrenza del Newcastle, pronto a scommettere sul brasiliano per rimpiazzare definitivamente Tonali.

Manu Koné: i soldi della Premier tentano la Roma
Ecco perché l’intero affare dipende dal sacrificio di Koné. Il transalpino è attualmente il gioiello più ambito della rosa romanista e vanta numerosi estimatori in Premier League, con Chelsea e Manchester United in prima fila. Tuttavia, la proprietà non farà sconti: per privarsi del suo faro servirà un’offerta irrinunciabile, fissata a una base minima di 60 milioni. Soltanto l’incasso di questa ricca cessione sbloccherebbe il tesoretto necessario per tentare l’assalto al fuoriclasse dell’Atalanta.