Roma, stop a Greenwood: costa troppo, ora Ndoye torna in cima alla lista

L’inglese del Marsiglia è sempre più vicino al Fenerbahce. I giallorossi si muovono sull’esterno svizzero del Nottingham Forest

Jacopo Mandò -
Tempo di lettura: < 1 minuto
Greenwood e Ndoye
Greenwood al Fenerbahce: ora la Roma vira su Ndoye – Romaforever.it

La Roma volta pagina su Mason Greenwood. L’attaccante del Marsiglia resta un profilo gradito, ma i costi dell’operazione hanno spinto il club giallorosso a non entrare in aste. Il Fenerbahce è avanti e sarebbe pronto a garantire all’inglese un ingaggio molto alto. A Trigoria, intanto, risale il nome di Dan Ndoye, esterno svizzero del Nottingham Forest.

Greenwood troppo caro

Il dossier Greenwood si è complicato fino quasi a uscire dai radar della Roma. Il Marsiglia continua a valutare il giocatore intorno ai 50 milioni di euro, mentre il Fenerbahce si sarebbe mosso con forza sia sul cartellino sia sull’ingaggio, con una proposta da circa 7-8 milioni a stagione.

Una cifra lontana dai parametri giallorossi. Tony D’Amico e la proprietà non vogliono farsi trascinare in un’operazione fuori scala, soprattutto considerando il peso complessivo tra trasferimento, stipendio e bonus. Per questo la Roma ha scelto una linea più sostenibile: monitorare, ma senza rilanci forzati.

Ndoye torna di moda

Il nome tornato forte è quello di Dan Ndoye. L’esterno svizzero conosce bene la Serie A dopo l’esperienza al Bologna e viene considerato un profilo adatto al calcio di Gian Piero Gasperini: corsa, strappi, sacrificio e capacità di giocare nella zona alta della fascia destra.

La sua ultima stagione al Nottingham Forest non avrebbe alzato ulteriormente la valutazione e questo può aiutare la Roma a ragionare su margini più accessibili. L’ingaggio, intorno ai 3,5 milioni più bonus, sarebbe più in linea con i parametri del club.

La trattativa non è ancora entrata nella fase decisiva, ma il cambio di scenario è chiaro: Greenwood si allontana, Ndoyerisale. La Roma cerca un esterno offensivo per completare il reparto di Gasperini, senza perdere equilibrio economico.