Asse Roma-Londra: i Blues si sfilano, D’Amico in pole per Diego Moreira

I francesi chiedono 40 milioni di euro per il laterale belga

Jacopo Pagliara -
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Diego Moreira
Diego Moreira (RomaForever.it)

Il via libera decisivo per il mercato della Roma potrebbe arrivare a sorpresa direttamente da Londra. Nel corso dei recenti colloqui intercorsi tra la dirigenza capitolina e il Chelsea per sondare la pista che porta ad Alejandro Garnacho, è emerso infatti un prezioso retroscena legato a un altro obiettivo giallorosso. I Blues, pur detenendo un diritto di riacquisto e condividendo la medesima proprietà (la holding BlueCo) con lo Strasburgo, non sembrano affatto intenzionati a ostacolare l’eventuale approdo nella Capitale di Diego Moreira, il promettente esterno belga classe 2004 in forza ai transalpini. La società inglese è al momento totalmente focalizzata sull’acquisizione di Pep Chavarría dal Rayo Vallecano, operazione caldeggiata in prima persona dal tecnico Xabi Alonso.

Roma-Moreira: lo Strasburgo vuole 40 milioni

Senza lo spauracchio londinese, la strada per il direttore sportivo giallorosso Tony D’Amico e Gian Piero Gasperini appare in discesa. Il profilo del giovane laterale, del resto, è un vero e proprio pallino del duo fin dalla comune esperienza professionale vissuta all’Atalanta. Per portarlo a Trigoria, però, bisognerà trovare la quadra economica con la compagine francese, la quale ha fissato l’asticella del prezzo intorno ai 40 milioni di euro. Si tratta di una cifra indubbiamente elevata, che i giallorossi sperano tuttavia di poter abbassare sfruttando la ferrea volontà del ragazzo.

Diego Moreira
Diego Moreira (foto lequipe.fr)

Il calciatore è estremamente allettato dalla prospettiva di calcare i palcoscenici della Champions League e si sarebbe già convinto della destinazione, attratto anche da un balzo salariale che gli permetterebbe di triplicare gli attuali 800 mila euro percepiti a stagione. Per assistere alla presentazione di un’offerta ufficiale, in ogni caso, sarà necessario pazientare ancora un po’: i vertici romanisti aspetteranno l’epilogo dell’avventura del Belgio all’attuale Mondiale prima di sferrare l’assalto definitivo.