La nuova Roma prende forma a Trigoria. Questa mattina Gian Piero Gasperini e Tony D’Amico hanno varcato insieme i cancelli del centro sportivo Fulvio Bernardini per un vertice operativo sulla programmazione estiva. Sullo sfondo, ma pienamente coinvolto, anche Ryan Friedkin, collegato in call per seguire le strategie del club. Presente a Trigoria anche Lorenzo Pellegrini, con il tema rinnovo sempre più caldo.
Regia D’Amico
L’arrivo di D’Amico apre ufficialmente una nuova fase dell’area tecnica giallorossa. Il dirigente sarà operativo formalmente dal 1° luglio, ma la programmazione è già partita. Le priorità sono chiare: prima le cessioni utili a generare plusvalenze, poi i rinnovi dei contratti in scadenza e infine il mercato in entrata.
Il lavoro sarà complesso, perché la Roma dovrà rispettare vincoli economici senza abbassare l’ambizione sportiva. Gasperini ha bisogno di una rosa profonda, intensa e adatta alle tre competizioni: Serie A, Champions League e Coppa Italia. Per questo ogni scelta, dalle uscite ai rinforzi, dovrà essere pesata con attenzione.
Nodo Pellegrini
La presenza di Pellegrini a Trigoria non passa inosservata. Il numero 7 ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2026 e il rinnovo è uno dei dossier più delicati sul tavolo della società. Al momento non risultano firme né annunci ufficiali, ma il confronto con la nuova dirigenza può diventare il primo passo verso una trattativa più concreta.
Per Gasperini, il tema riguarda anche il campo: capire ruolo, centralità e prospettive di uno dei giocatori più riconoscibili dello spogliatoio. La Roma corre contro il tempo, ma ora ha una regia definita. Tra cessioni, rinnovi e primi obiettivi, Trigoria è tornata il centro del futuro giallorosso.