La pista Mason Greenwood resta una delle più complesse del mercato della Roma. Il talento dell’attaccante inglese non è in discussione, così come il gradimento tecnico a Trigoria. Il problema, però, è economico: il Marsiglia continua a valutare il giocatore tra 50 e 55 milioni di euro, una cifra che i giallorossi considerano molto alta e che non nasce soltanto da una scelta di mercato.
Il peso dello United
Il punto centrale è la percentuale di rivendita inserita dal Manchester United al momento della cessione di Greenwoodal Marsiglia nell’estate 2024. Secondo le ricostruzioni più recenti, il club inglese avrebbe diritto al 40% di una futura vendita. Una clausola pesante, che riduce in modo netto il margine reale dell’OM.
Se il Marsiglia vendesse Greenwood a circa 50 milioni, incasserebbe realmente intorno ai 30 milioni, dovendo girare il resto allo United. Considerando il costo dell’operazione iniziale, indicato attorno ai 31 milioni tra parte fissa e bonus, più uno stipendio da circa 5,4 milioni lordi a stagione, il guadagno effettivo sarebbe ridotto. Ecco perché il club francese non avrebbe intenzione di abbassare troppo la richiesta.
Roma, affare in salita
La Roma starebbe valutando un’operazione intorno ai 40 milioni di euro bonus inclusi, ma al momento non risultano accordi con il Marsiglia. La distanza resta significativa, soprattutto perché l’OM ha poco margine per accettare formule troppo leggere o cifre inferiori alla propria valutazione.
Per Gian Piero Gasperini, Greenwood sarebbe un profilo ideale per alzare qualità, uno contro uno e pericolosità offensiva. Ma tra cartellino, ingaggio e clausola in favore dello United, il dossier resta costoso e delicato. La pista è da seguire, ma senza un’apertura del Marsiglia o una formula creativa, l’operazione rischia di rimanere fuori portata.