Lotito: “Assenza tifosi? Si fa di necessità virtù. Lavoriamo per rendere la Lazio immortale”

Le dichiarazioni del Presidente biancoceleste Claudio Lotito

Jacopo Pagliara -
Tempo di lettura: 2 minuti
Claudio Lotito
Claudio Lotito (RomaForever.it)

L’intervista, concessa dal Presidente della Lazio Claudio Lotito subito dopo il bruciante ko nella stracittadina e a margine della finale degli Internazionali di tennis, è servita per analizzare a tutto tondo le difficoltà di un’annata deludente. Tra i passaggi più critici menzionati dal presidente figurano proprio la recente disfatta contro la Roma e la sconfitta subita nell’atto conclusivo della Coppa Italia.

Durante il suo intervento, il numero uno della società non ha eluso la delicata questione del malcontento popolare. È ormai nota, infatti, la decisione del pubblico laziale di lasciare vuoti gli spalti dello Stadio Olimpico in segno di forte dissenso verso le scelte dirigenziali. Dopo aver riservato una pungente stoccata al tifo organizzato della Curva Nord, Lotito ha infine spostato l’attenzione sul futuro, addentrandosi in un’analisi dettagliata sulle prossime prospettive economico-finanziarie che attendono il club. Queste sono state le sue parole ai microfoni di SportMediaset.

Claudio Lotito
Claudio Lotito (RomaForever.it)

Le dichiarazioni di Claudio Lotito

Non avere i tifosi non è positivo, ma di fronte a posizioni strumentali si fa di necessità virtù. Purtroppo i tifosi seguono interessi passionali, non hanno la capacità di aspettare. Quando presi la società era fallita, oggi lavoriamo per renderla immortale attraverso la realizzazione dello stadio. Questo la renderà autonoma da chiunque, anche da me. Dal 30 novembre 2027, la Lazio cesserà di pagare 550 milioni di debiti. Avrà una cassa maggiore per nuovi investimenti e per essere competitiva. Tutti devono remare dalla stessa parte, quando si crea scollamento è difficile raggiungere gli obiettivi”.