La Roma non ha soltanto battuto la Fiorentina. L’ha travolta, l’ha rimessa dentro la corsa Champions League e ha acceso i riflettori su due protagonisti sempre più centrali nel progetto di Gian Piero Gasperini: Wesley e Niccolò Pisilli. Nel consueto video pubblicato sul proprio canale YouTube, Fabio Caressa li ha inseriti nella sua Top 11 della 35ª giornata di Serie A, premiando il brasiliano tra i difensori e il giovane giallorosso tra i centrocampisti. La vittoria per 4-0contro la Fiorentina, firmata anche dai gol di Wesley e Pisilli, ha riportato la Roma a un solo punto dalla zona Champions.
Wesley, l’investimento che ora pesa davvero
Il giudizio più forte di Caressa riguarda Wesley, ormai diventato uno degli uomini simbolo della crescita romanista. Il giornalista lo ha definito “uno dei migliori acquisti del mercato in assoluto”, sottolineando come il brasiliano abbia dimostrato “di essere un giocatore di grandissimo livello”.
Il gol segnato contro la Fiorentina è solo l’ultima fotografia di una stagione in cui Wesley ha dato alla Roma corsa, presenza offensiva e continuità sulla fascia. “Ha sempre fatto la differenza quando è stato in campo”, ha aggiunto Caressa, indicando l’esterno come uno degli uomini che più hanno trascinato la squadra di Gasperini verso il sogno Champions.
Pisilli, il modello dei giovani secondo Gasp
Dentro la Top 11 c’è anche Niccolò Pisilli, autore del quarto gol contro la Fiorentina e sempre più dentro le rotazioni pesanti della Roma. Per Caressa, il centrocampista è “l’esempio di come Gasp utilizza i giovani”: prima li inserisce gradualmente, poi li lancia nel momento giusto.
Il passaggio più interessante riguarda il futuro tattico del classe 2004. Secondo Caressa, Gasperini potrebbe vederlo sempre più basso, non come regista puro, ma come centrocampista capace di prendere palla, impostare, correre e attaccare lo spazio. Una lettura che racconta la nuova dimensione di Pisilli: non più soltanto energia e inserimento, ma potenziale uomo di equilibrio nella Roma che vuole tornare grande.