Parole amare e cariche di frustrazione quelle di Ciotti, intervenuto ai microfoni di Radio Romanista per commentare il momento della Roma.
Il confronto con la Lazio, finalista in Coppa Italia, è inevitabile e pungente:
“La Lazio va in finale, dovremo indossare la sciarpetta dell’Inter…”.
Una provocazione che racchiude tutto il malcontento per una stagione che rischia di chiudersi senza soddisfazioni.
Ciotti evidenzia un contrasto evidente:
“Ti pare che noi stiamo litigando per Ranieri e Gasperini mentre gli altri, in una stagione difficile, sono arrivati in finale?”.
Un riferimento diretto alle tensioni interne tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini, che continuano a far discutere più dei risultati sul campo.
Coppa Italia, ferita aperta
Il tema della Coppa Italia torna centrale:
“Dobbiamo chiederci com’è possibile che rimane un’amarezza in tutte le stagioni”.
Un problema ricorrente, che negli anni ha accompagnato il percorso della Roma senza mai trovare una soluzione.
Secondo Ciotti, però, il problema è più profondo:
“Parliamo di altro, non di campo”.
E la responsabilità principale ricade sulla gestione societaria:
“L’unico tema che deve accompagnare ogni stagione è la proprietà, soprattutto sul tema sportivo”.
Nonostante tutto, Ciotti non ha dubbi:
“Non scambierei mai il progetto della Lazio con quello della Roma”.
Ma la differenza nei risultati, oggi, è evidente.