Il futuro di Lorenzo Pellegrini non è più fermo al muro contro muro dei mesi scorsi. Il contratto firmato nel 2021 scade nel 2026, ma a Trigoria il tema è tornato centrale: Frederic Massara ha confermato che con i giocatori in scadenza, compreso il numero 7, c’è un “dialogo aperto”, mentre le ultime indiscrezioni parlano di contatti riavviati per un rinnovo fino al 2029.
Il nodo vero resta l’ingaggio
Qui si gioca la partita più pesante. Claudio Ranieri è stato chiarissimo: per la sostenibilità del club la Roma deve abbassare il monte ingaggi. E infatti le proposte emerse in queste settimane vanno tutte nella stessa direzione: prima base intorno ai 2 milioni a stagione, con ipotesi di crescita fino a 2,5 milioni più bonus, molto lontano dai circa 6 milioni netti attuali, che diventano 6,5 con i premi. Non c’è ancora una fumata bianca definitiva, ma la trattativa non è più congelata.
Una scelta di vita
Se davvero si arrivasse a un triennale, per Pellegrini sarebbe molto più di una firma. Sarebbe la scelta di restare nella squadra della sua città anche accettando un ridimensionamento economico, allungando il legame con la Roma fino all’estate 2029. Per il club, invece, sarebbe un segnale forte: tenere dentro al progetto un giocatore cresciuto a casa, ma dentro parametri nuovi e più sostenibili. Oggi l’intesa totale non è ancora ufficiale, però il dossier è tornato caldo e il finale, stavolta, può davvero essere giallorosso.