La Roma continua a vivere giorni pesanti fuori dal campo, e a entrare nel dibattito stavolta è stato anche Vincenzo Montella. L’ex giallorosso, reduce dalla qualificazione della sua Turchia al prossimo Mondiale dopo 24 anni di assenza, è intervenuto a Sky Calcio Club e ha parlato sia del peso emotivo della piazza romanista sia del momento delicato che il club sta attraversando. Un intervento breve, ma molto centrato, perché tocca il punto che oggi sembra più fragile di tutti: l’equilibrio interno della società.
L’amore di Roma e il peso della piazza
Montella ha prima richiamato il lato più viscerale dell’esperienza romanista: “Giocare a Roma ti emoziona. Ti dà un amore che ti fa volare. A Roma c’è tanta pressione perché ci sono tanti tifosi, ma questo è il male e il bene di questa piazza”. Sono parole che raccontano perfettamente la doppia natura dell’ambiente giallorosso: calore smisurato, ma anche aspettative altissime. Detto da uno che con la maglia della Roma ha lasciato un segno profondo, il concetto pesa ancora di più. E in questo momento, tra contestazione, striscioni e polemiche, quel confine tra spinta e pressione è tornato centralissimo.
Il messaggio sul caso Ranieri-Gasperini
Il passaggio più forte, però, è arrivato quando Montella ha toccato il tema della frattura interna: “Se la società è presente ma non c’è armonia è un problema”. Una frase semplice, ma durissima nella sostanza. Perché arriva proprio mentre la Roma prova a congelare il caso Ranieri-Gasperini dopo l’intervento della proprietà, con la linea del silenzio imposta dai Friedkin.