La Roma esce dall’Olimpico con un pareggio che lascia aperti rimpianti e speranze. Nel post partita, però, Evan Ndicka ha scelto di guardare soprattutto alla prestazione. Il difensore ivoriano, tra i leader del reparto arretrato giallorosso, ha parlato con lucidità tra Sky Sport e DAZN, sottolineando la qualità della gara disputata dalla squadra di Gian Piero Gasperini contro un’avversaria diretta nella corsa europea.
“Eravamo più dominanti”
Il primo concetto espresso da Ndicka è netto. “Vogliamo vincere, questa è la prima cosa. Abbiamo fatto una buona partita contro una buona squadra, non era facile questa sera, ma penso che eravamo più dominanti dell’Atalanta, e adesso vogliamo fare di più. Siamo tranquilli, perché quello che abbiamo fatto questa sera è giusto, continuiamo così”. Parole che spiegano bene il sentimento dello spogliatoio romanista: non soddisfazione per il risultato, ma fiducia per la prova offerta. La Roma, secondo il centrale, ha dato segnali importanti e deve ripartire proprio da lì per giocarsi fino in fondo il finale di stagione.
La risposta sul caos societario
Molto significativo anche il passaggio sulle tensioni vissute dal club negli ultimi giorni. Ndicka non si è lasciato trascinare oltre: “Siamo molto concentrati sul campo, poi il nostro lavoro è di giocare bene a calcio e di vincere le partite, non di guardare troppo a queste cose esterne”. Una presa di posizione chiara, quasi da uomo-spogliatoio, che prova a separare ciò che accade fuori dal lavoro quotidiano della squadra. Poi, sul gol subito, il difensore ha ammesso che “si può sempre fare qualcosa in più”, pur riconoscendo la qualità della giocata dell’Atalanta. Infine, nessun alibi sul piano fisico: “Non c’è fatica, non c’è problema. Per me è un piacere giocare con la Roma”. Un messaggio diretto, che rafforza l’idea di una squadra ancora viva.