Vincent Candela, francese di origine, ma romano d’adozione, uno che i colori giallorossi li sente ancora addosso, vive la città ed è sempre presente sugli spalti dell’Olimpico. Proprio Candela, intervistato in esclusiva da La Gazzetta dello Sport è tornato a parlare della sua Roma, concentrandosi sulla famosa cena organizzata con Totti e Gasperini, sul ritorno dell’ex capitano in società e sugli obiettivi stagionali giallorossi. Queste sono state le sue parole.
Le dichiarazioni di Vincent Candela
Riguardo la cena dell’altra sera Candela ha affermato:
“Hanno fatto tutto loro, sono amici. Dovevano recuperare quella cena da un mese. Francesco lo conosco da 30 anni, il mister da qualche anno. Ho visto grande complicità tra i due. Ovviamente hanno due ruoli diversi, però di calcio ne capiscono tanto”.

Sul possibile ruolo di Totti e sul ritorno della romanità in società, Candela sottolinea:
“Si metteranno d’accordo loro. Nel frattempo, i Friedkin stanno favorendo questo ritorno alla romanità in società. Loro hanno speso e continueranno a investire per la Roma. Ci sono fondamenta solide con Ranieri, Massara e Gasp. Non si vedeva da tempo un quadro così ben coordinato”.
Guardando invece alle ambizioni sportive del club e alla possibilità di tornare a competere per lo scudetto, l’ex giallorosso aggiunge:
“È un bel po’ che la Roma non va in Champions. Partiamo da qui, poi pian piano si può alzare l’asticella con la programmazione e la pazienza. Al momento Inter e Napoli hanno una rosa più importante“.