Dopo Roma-Juventus 3-3, Quagliarella non gira attorno al punto: “La lotta per il quarto posto sarà tosta e avvincente. La Roma ha un piccolo vantaggio, ma la Juventus c’è. Occhio al Como”.
Il vantaggio
Quel “piccolo vantaggio” è reale, ma fragile: dopo 27 giornate la Roma è quarta a 51 punti, con Como a 48 e Juventus a 47 subito dietro.
Il pareggio con la Juve ha lasciato l’amaro perché i giallorossi erano avanti 3-1 e hanno chiuso 3-3, però la classifica resta ancora “in mano” a Gasp: Roma +3 sul Como e +4 sulla Juventus, con una difesa da big (19 gol subiti).
Il calendario
Qui nasce l’allarme di Quagliarella, perché il Como non è un rumore di fondo: è un avversario diretto e arriva subito.
Nel prossimo turno, infatti, la Roma va a Genova l’8 marzo (18:00), il Como gioca a Cagliari il 7 (15:00) e la Juve ospita il Pisa lo stesso giorno (20:45).
E soprattutto: alla 29ª c’è Como-Roma il 15 marzo (18:00), una partita da sei punti che può trasformare “vantaggio” in inseguimento nel giro di una settimana.
Cosa serve alla Roma
Se la Roma vuole davvero blindare la Champions, il messaggio è uno solo: niente regali. A Marassi servono punti, perché al Sinigaglia non basterà “gestire” e perché la Juve, nonostante tutto, resta lì a contatto in attesa di un altro inciampo.