Wesley ok, ma il problema resta: contro la Cremonese Gasperini deve reinventare la fascia sinistra

Esami rassicuranti per l’esterno brasiliano (niente lesioni), ma la gestione è un rebus: domenica 22 febbraio all’Olimpico serve comunque un sostituto. E la scelta tra Kostas Tsimikas e Devyne Rensch cambia la Roma più di quanto sembri

Jacopo Mandò -
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Wesley
Wesley con la Roma: assenza con la Cremonese e sostituto scelto da Gasperini – Romaforever.it

La buona notizia è ufficialmente quella che tutti aspettavano: per Wesley sono state escluse lesioni e fratture dopo il duro intervento subito al Maradona.
La “cattiva”, però, è di calendario: RomaCremonese si gioca domenica 22 febbraio 2026 alle 20.45 allo Stadio Olimpico, e lo staff valuterà se rischiarlo o gestirlo.

Cosa ha Wesley e perché il “riposo precauzionale” è sul tavolo

Il quadro clinico parla di trauma contusivo alla caviglia sinistra, senza interessamenti seri: sollievo, sì, ma anche prudenza.
In queste ore diverse ricostruzioni spingono verso una gestione conservativa: saltare la Cremonese per tornare al 100% nel prossimo big match.

Tsimikas o Rensch: non è solo un cambio uomo, è un cambio di Roma

Se gioca Tsimikas, la Roma tende a diventare più “posizionale” a sinistra: ampiezza, cross, gestione del possesso e meno strappi palla al piede rispetto a Wesley. È l’opzione più naturale e infatti è quella più citata nelle ipotesi di formazione.
Se invece tocca a Rensch, la lettura è diversa: esterno più “di equilibrio”, più attento nelle coperture e utile anche per abbassarsi/ruotare col braccetto, soprattutto se Gian Piero Gasperini vuole blindare le transizioni (e tenere la squadra più corta). Non a caso, si parla apertamente di ballottaggio tra i due come alternative principali.