Ora è ufficiale: Daniele Ghilardi è un nuovo calciatore della AS Roma a titolo definitivo. La vittoria conquistata ieri contro il Cagliari ha fatto scattare l’obbligo di riscatto previsto nell’accordo siglato la scorsa estate con il Hellas Verona.
Nel contratto era infatti inserita una clausola chiara: l’acquisto definitivo del difensore sarebbe diventato automatico al primo punto ottenuto dalla Roma a partire dal mese di febbraio. Il ko inatteso della settimana precedente contro l’Udinese aveva soltanto rimandato il raggiungimento della condizione, poi soddisfatta con i tre punti dell’ultima giornata.
Dal punto di vista economico, dopo i 2,5 milioni di euro già versati per il prestito oneroso, il club giallorosso dovrà corrispondere ulteriori 8,5 milioni di euro per il riscatto, a cui potranno aggiungersi bonus fino a un milione legati a obiettivi individuali e di squadra. Una parte significativa dell’operazione finirà nelle casse della Fiorentina, che aveva mantenuto il 50% sulla futura rivendita al momento della cessione del giocatore agli scaligeri.
Ghilardi aveva già definito in estate il proprio futuro con la Roma, firmando un contratto valido fino al 2030, durata massima consentita al momento dell’accordo. Dopo una fase iniziale di adattamento, caratterizzata da prestazioni altalenanti e da qualche difficoltà nel rispondere alle richieste tattiche di Gian Piero Gasperini, il centrale classe 2003 ha progressivamente alzato il livello delle sue prestazioni.
Nelle ultime settimane il difensore ha mostrato segnali di crescita costanti, guadagnando spazio nelle rotazioni e affermandosi come prima alternativa ai titolari del reparto arretrato. Un percorso di maturazione che ha convinto la Roma a puntare su di lui anche per il futuro, trasformando l’investimento iniziale in un’operazione a lungo termine.