facebook twitter Feed RSS
Sabato - 28 novembre 2020
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
FORUM
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
CONTATTACI
   
LAVORO
   
 

Da Pedro a Carles Perez, è una Roma alla spagnola

Personalità, gol ed esperienza: i due iberici, insieme a Borja Mayoral e Villar, hanno lasciato il segno nella sfida con il Benevento. Una storia di grandi nomi, da Peirò a Del Sole a Guardiola
Lunedì 19 ottobre 2020
Nella Roma non ce ne erano mai stati così tanti tutti insieme. Con Pedro a guidare il plotone, aspettando che presto possa rialzarsi anche Pau Lopez. In mezzo, però, ci sono poi Borja Mayoral, Villar e Carles Perez. Insomma, cinque volti spagnoli, un'anima nuova per la Roma di Paulo Fonseca. Un cambio di tendenza rispetto al passato, quando brasiliani e argentini erano soliti griffare la storia straniera dei giallorossi (il record assoluto parla di 8 brasiliani nel 2010-11: Adriano, Taddei, Julio Baptista, Cicinho, Doni, Juan, Julio Sergio e Simplicio). Oggi, invece, la Roma ha un'identità spagnola e anche contro il Benevento l'alma iberica ha lasciato il segno: con Pedro capace di fare la differenza per tutta la partita (non solo per il gol e per il rigore procurato) e gli altri bravi ad entrare bene in corsa, stropicciando gli occhi un po' a tutti per giocate e voglia.

DON PEDRO — Già, perché l'uomo in più di questa Roma oggi sembra proprio Pedro. Acquisto forse un po' sottovalutato dalla grancassa mediatica, lo spagnolo finora si è dimostrato di altissimo livello per personalità, carattere, voglia e qualità tecnica. Che fosse forte e decisivo lo si sapeva (basta pensare al suo passato ed al suo palmares per intuirlo), ma che si potesse calare così bene - fin da subito - nello scacchiere giallorosso forse era più complicato prevederlo. Ed invece Pedro ha portato nella Roma brio, imprevedibilità e mentalità vincente. "Il nostro obiettivo è lo scudetto", ha già detto in un paio di circostanze, dopo la partita di Udine e anche ieri sera, subito dopo il 5-2 al Benevento. Se poi Pedro ci creda davvero o meno questo non si sa, di certo però l'attaccante di Tenerife sa bene che per entrare in Champions bisogna guardare oltre. Alzare l'asticella, puntare al massimo per poi raccogliere il giusto. Insomma, se si dovesse pensare solo al 4° posto il rischio sarebbe di chiudere più giù. Ed allora meglio allargare gli orizzonti e pensare in grande. D'altronde Fonseca lo ha voluto anche per questo, per dare alla squadra un upgrade dal punto di vista della mentalità vincente.

GLI ALTRI — Ieri, però, nel finale sono entrati anche Villar, Carles Perez e Borja Mayoral (mentre per Pau Lopez l'occasione propizia dovrebbe arrivare giovedì in Europa League, in casa dello Young Boys). E se è vero che Borja ha avuto pochi minuti per mettersi in luce, è anche vero che gli altri due hanno rubato gli occhi per un paio di giocate da applausi. Villar si è reso protagonista del gol del 4-2, con una ripartenza dal limite della sua area di rigore condita poi da un dolce dribbling in mezzo al campo e dal lancio in verticale per Mkhitaryan (che poi ha servito l'assist per il gol a porta vuota di Dzeko). Carles Perez, invece, un gol lo ha proprio segnato - quello del 5-2 - con uno strepitoso affondo da centrocampo chiuso poi con doppio dribbling e rete alla sinistra di Montipò. Insomma, modo per farsi notare e per far capire che sono molto più di semplici cambi lo hanno avuto entrambi. E lo hanno anche sfruttato bene.

LA STORIA — La Roma di oggi, dunque, parla sempre più spagnolo. E finora, nella sua storia, non era mai successo. Il primo giocatore iberico a vestire la casacca dei giallorossi fu Peirò (1966-70), che a Roma vinse una Coppa Italia e divenne anche capitano. Poi altri otto: Del Sol, Helgueira, Cesar Gomez (il peggiore di tutti), Guardiola (che a Roma fu squalificato 4 mesi per essere risultato positivo al nandrolone), Bojan (arrivato con le stimmate del fenomeno), José Angel, Iago Falque (in campo ieri da ex) e Marcano. Ora ci sono loro cinque, con Pau Lopez che ha aperto il percorso la scorsa estate. Peirò a parte, nessuno ha mai inciso davvero, nessuno ha lasciato il segno. Ora la storia può cambiare anche da questo punto di vista. Tocca a Pedro riuscirci, ma anche agli altri quattro.
di Andrea Pugliese
Fonte: Gazzetta dello Sport
COMMENTI
Area Utente
Login

Champions - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Ven. 27 nov 2020 
Fonseca e l'attacco da record: meglio di Zeman e Spalletti. E quella clausola...
il tecnico portoghese dei giallorossi sta mostrando un gioco offensivo confermato anche dai numeri. Ora punta al rinnovo ed al diciottesimo risultato consecutivo contro il Napoli
 Gio. 26 nov 2020 
Lotito sotto torchio: la Procura lo interroga per 3 ore, ora battaglia legale sui tamponi
Ieri Claudio Lotito è stato interrogato dalla procura di Avellino per l'inchiesta...
 Mer. 25 nov 2020 
BURCA: "Possiamo riuscire nel miracolo"
CLUJ-ROMA, LA CONFERENZA STAMPA DI ANDREI BURCA
 Mar. 24 nov 2020 
Offerta dalla Cina per Fonseca: contratto da 5 mln. Il tecnico non ha neppure ascoltato la proposta
L'ottimo lavoro di Paulo Fonseca sulla panchina della Roma è arrivato fino in Cina....
 Dom. 22 nov 2020 
VILLAR: "Siamo in un momento ottimo e dobbiamo vincere per la Champions League"
ROMA-PARMA, LE INTERVISTE PRE-PARTITA VILLAR A SKY SPORT "Ogni partita ha la sua...
 Sab. 21 nov 2020 
Spinazzola: "Adesso mi sento più libero e con la Roma voglio tornare in Champions"
Il terzino: "Dopo il no dell'Inter a gennaio sono cambiato mentalmente, ora provo a fare più gol. Juve e Inter le più attrezzate, ma occhio alle sorprese"
 Mer. 18 nov 2020 
Roma, ecco chi è Tiago Pinto. Punta sui talenti, è un mago delle cessioni
Il futuro general manager della Roma lavora molto con i giovani, puntando soprattutto sui gioielli del settore giovanile. Joao Felic, Ruben Dias ed Ederson le sue cessioni più importanti
Il nuovo direttore generale della Roma sarà Tiago Pinto
'WORLD CLASS' TIAGO PINTO SARÀ IL NUOVO GENERAL MANAGER, FOOTBALL DELL’AS ROMA
 Mar. 17 nov 2020 
Un mese per capire: è una Roma da Champions o no? Il fattore panchina
Lo scorso anno i giallorossi vissero il momento migliore della loro stagione proprio in questo periodo e adesso vogliono ripetersi. Fino al 23 dicembre dieci gare da disputare, si chiude con l'ex Di Francesco
 Dom. 15 nov 2020 
Roma, Fonseca punta sugli "scarti" per la Champions: da Peres a Karsdorp. Ecco come aumenta la rosa
La rivincita degli esclusi. È quello che sta andando in scena in questo primo scorcio...
Positivi a quota 7. E Fonseca punta al rinnovo
Anche Zalewski positivo
Mancini: "Lo scudetto lo assegna il tampone"
"Il virus e gli infortuni condizioneranno la corsa, ma fermarsi sarebbe folle"
 Sab. 14 nov 2020 
Roma, il dottor Smalling ferma l'emorragia di gol. La difesa è al sicuro
Da quando è tornato la Roma ha subìto solamente un gol: tre clean sheet consecutivi non arrivavano dalla stagione 2017/2018
Luis Alberto: "L'aereo? Sì, ma poteva pagare noi". Lazio furiosa: sarà punito
Il giocatore biancoceleste su Twitch: "Comprano cose e non ci paga". Dura la reazione della società
 Ven. 13 nov 2020 
Villar: "Quando mi ha cercato la Roma c'era anche il Valencia, ma ho preferito i giallorossi"
Gonzalo Villar si è raccontato in una lunga intervista: Chi era Gonzalo da bambino?...
Stadio rinviato. Ds: c'è De Jong
Una rivoluzione lenta. Ma qualcosa si muove. Il nome nuovo per la direzione sportiva...
Boniek: "Roma, mi piaci. Se mi chiami arrivo"
Torna a parlare Zbignew Boniek. L'ex centrocampista della Roma, ora presidente della...
Un tesoro per la Roma: da Florenzi a Ünder, i prestiti valgono 80 milioni
Il nuovo ds della Roma potrebbe essere Luis Campos. Per questioni legate alla cittadinanza...
 Gio. 12 nov 2020 
Dzeko story: "Le bombe, i gol, l'Italia: la mia vita"
Edin si racconta in un documentario: "Sarajevo è bellissima, Roma un'altra casa"
Pedro e Micki, sognare non costa
La Roma è approdata in zona Champions a -3 dal primo posto grazie ai colpi dei due campioni acquistati a parametro zero
 Mar. 10 nov 2020 
Ancelotti: "Mi sarebbe piaciuto allenare Totti. Corsa Scudetto? Può succedere di tutto"
Le parole del tecnico dell'Everton a Tiki Taka: "Pirlo vada avanti con le sue idee. Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo sono immortali"
Il gioco e l'equilibrio. Così la Roma di Paulo ha imparato a volare
È imbattuto e ha riportato il gruppo in zona Champions trovando il giusto mix tra giovani e anziani. E gli manca Zaniolo..
 Lun. 09 nov 2020 
Armeno Champions
La Roma non si ferma più. Senza cinque titolari, tra cui spicca il nome di Dzeko...
 Dom. 08 nov 2020 
Tripletta per Mkhitaryan: ultimo giallorosso a segnarne una in trasferta è stato Mattia Destro
L’ultimo giallorosso a segnarne una è stato Dzeko in Champions nel 2018
Roma: pomeriggio per la Champions
Giornata chiave in ottica corsa Champions: la Roma affronta il Genoa in trasferta...
 Sab. 07 nov 2020 
Mezzogiorno di fuoco: l'As Roma femminile va all'assalto
Terminata la sosta, riparte il campionato femminile. L'As Roma scende in campo alle...
 Mer. 04 nov 2020 
Covid, infortuni, allenatore dimissionario: è un Cluj sull'orlo di una crisi di nervi
Il tecnico Petrescu ha annunciato le dimissioni, un difensore ha il Covid, altri due k.o. Ma la squadra campione di Romania (con tre "italiani") resta un avversario ostico
Coronavirus, l'Uefa stoppa la Lazio: scontro totale sui tamponi
Negativi in Serie A, positivi in Europa: il caso clamoroso. Immobile, Leiva e Strakosha non partono per la Russia. Lotito non si arrende ma la Procura apre l’inchiesta e acquisisce i referti
Roma-Fonseca, punti per il ribaltone: dal possibile esonero alla gloria
Un'altalena. In alto, in basso, di nuovo in alto. Normale, tutto questo, nel calcio....
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>