“Il Torino è quello”: Gasperini lo rispetta, ma la partita si gioca sugli episodi (e sulla memoria della Coppa)
Gasperini promuove Baroni e non crede alle “bestie nere”. Però ammette: in Coppa la Roma ha osato troppo nel finale
Gasperini promuove Baroni e non crede alle “bestie nere”. Però ammette: in Coppa la Roma ha osato troppo nel finale
“Non credo nella specificità”: una frase che sembra filosofia, ma è un manuale. E spiega perché Soulé può fare due mestieri nello stesso anno
Gasperini era ottimista (“proverà oggi”), ma a contare è la lista: Ferguson resta fuori. E per l’attacco è un segnale pesante.
Gasperini elenca rientri e squalifiche smaltite: non è routine, è struttura. E contro il Torino, la struttura vale più dei nomi
Gasperini lo ha detto chiarissimo: è un ragazzo giovane “con qualità da scoprire”. Il punto non è bruciare tappe, ma costruire un ingresso intelligente nel calcio che pesa
Gian Piero Gasperini, durante la conferenza stampa, affronta il tema Commisso: tra dispiacere e abbraccio al mondo viola
“Operazione veloce”, “giocatore importante”, “caratteristiche giuste”. Non è solo entusiasmo: è un messaggio tattico. E spiega anche perché, da settimane, il tema era uno solo: migliorare l’attacco.
Lo zoccolo duro per restare competitivi, i giovani per non ricominciare da zero ogni anno. Ma il punto vero è uno: come fai a crescere senza bruciarti?
Gasperini lo conferma: “ha risolto il contratto e andrà a giocare in Inghilterra”. La Roma lo saluta da romanista, ma dietro c’è anche una realtà regolamentare che spiega perché questa strada fosse (quasi) inevitabile
Il commentatore tv e ex giocatore ha detto la sua sulla corsa scudetto