Un punto prezioso su un campo difficile, che conferma le ambizioni di alta classifica della Roma. Al termine della combattuta sfida contro il Napoli, Molina ha analizzato il pareggio con la lucidità di chi sa mettersi sempre a disposizione del gruppo. Entrato a gara in corso con la giusta concentrazione, l’esterno ha ribadito la sua totale duttilità tattica: sebbene prediliga storicamente la fascia destra, non esita a spostarsi a sinistra per rispondere alle richieste del mister. Dalle sue parole in conferenza stampa emerge la soddisfazione per un risultato utile contro un avversario ostico, unita alla chiara consapevolezza che, dopo il duro filotto di incroci contro Como, Napoli e Inter, servirà continuare a crescere in ogni partita per restare ai vertici.
Le parole di Molina
Interrogato sulla sua duttilità tattica e sulla preferenza per una delle due corsie esterne, il giocatore ha ribadito la sua totale disponibilità nei confronti dell’allenatore: “Gioco dove mi dice il mister. Quando sono arrivato mi ha chiesto se potevo giocare anche a sinistra. In carriera ho giocato più a destra ma mi trovo bene anche a sinistra. Se posso aiutare la squadra sono contento, sono arrivato per aiutare la squadra in tutti i modi“.
Riguardo al bilancio finale del match e ai sentimenti per un punto maturato contro un avversario di altissimo livello, l’esterno si mostra pragmatico: “Alla fine penso che il pareggio vada bene. Anche loro hanno fatto una grande partita.Volevamo vincerla e portare i 3 punti a casa, ma è un punto importante in questo campo se vogliamo stare in alto“.

Subentrare a gara in corso in sfide di questa caratura richiede grande prontezza mentale, un aspetto su cui Molina sottolinea l’importanza del lavoro quotidiano: “Alla fine ci alleniamo tutti i giorni per questo, dobbiamo essere concentrati appena arrivati allo stadio. Non sai mai cosa può succedere. Oggi sono entrato nel secondo tempo ed è andato bene, possiamo portare un punto a casa“.
Infine, ripensando al recente e complicato ciclo di partite contro Como, Napoli e Inter, ha preferito non fare classifiche di merito sulle difficoltà incontrate, mantenendo il focus sul percorso di crescita del gruppo: “Non lo so, in tutte e tre le partite potevamo fare meglio e più punti, però non abbiamo perso. Non so dirti quale. Dobbiamo continuare così e migliorare in ogni partita per stare in alto”.