Roma-Genoa, Castro: “Ho un fenomeno davanti a me. Qui nessuno si sente una riserva”

L’attaccante argentino festeggia il primo gol in giallorosso e ringrazia Gasperini per la fiducia. Poi l’elogio a Lulli e il messaggio sul gruppo: “Tutti lavoriamo per essere pronti”

Jacopo Mandò -
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Castro
Castro parla dopo il gol: Roma-Genoa la vincono i giallorossi – Romaforever.it

Santiago Castro si prende la scena all’Olimpico. Alla prima partita da titolare con la Roma, l’attaccante argentino ha sbloccato con uno splendido pallonetto la sfida contro il Genoa, terminata 2-0 grazie anche al raddoppio di Emanuele Lulli. Al termine dell’incontro, Castro è intervenuto ai microfoni di Sky Sport e DAZN, raccontando la gioia per il primo gol e il rapporto con Gian Piero Gasperini e i compagni.

Castro: “Ho preso tanti pali, ma non ho mai smesso di lavorare”

Intervistato da Sky Sport, l’argentino ha espresso tutta la propria soddisfazione per la rete, arrivata dopo un periodo nel quale aveva trovato poco spazio.

«Sono contentissimo di aver segnato il primo gol con questa maglia. È arrivato tardi, ho preso tanti pali, ma ho lavorato e i ragazzi, non solo lo staff, mi hanno dato tanta fiducia».

Parole importanti anche per Lulli, protagonista del raddoppio.

«Io sono tre anni più grande di lui, ma lui lavora come un cane, impara ogni giorno. Se lo merita tantissimo, è un ragazzo d’oro».

Il rapporto con Gasperini e Malen: “Posso imparare tanto da lui”

Ai microfoni di DAZN, Castro ha poi parlato della concorrenza con Donyell Malen, sottolineando l’importanza della gestione del gruppo da parte di Gasperini.

«La grande qualità di questo staff è che nessuno si sente in seconda linea. Io non ho giocato per tre partite di fila e oggi sono entrato in campo, ma mi hanno dato la stessa fiducia che danno a tutti».

Poi il riconoscimento al compagno di reparto.

«Ho un fenomeno davanti a me, ma sono troppo contento di averlo come compagno, perché posso imparare tantissimo da lui».

Infine, un passaggio sugli obiettivi della squadra dopo la sconfitta contro il Real Madrid.

«Oggi l’obiettivo era vincere, continuare questa lotta e non perdere terreno in campionato. Adesso pensiamo a martedì, perché abbiamo un’altra partita in Champions League che è troppo importante».