Una serata che Emanuele Lulli difficilmente dimenticherà. Il classe 2007 ha segnato il suo primo gol in Serie A nella vittoria della Roma per 2-0 contro il Genoa, ricevendo anche il premio di Man of the Match. Un traguardo importante per il giovane giallorosso, protagonista del raddoppio all’Olimpico. Al termine della partita, Lulli ha raccontato le proprie emozioni ai microfoni di Sky Sport e DAZN, soffermandosi sul rapporto con i compagni e sulle richieste di Gian Piero Gasperini.
Lulli: “Un sogno che si realizza, ho ripensato ai sacrifici”
Intervistato da Sky Sport, il giovane giallorosso ha espresso tutta la propria soddisfazione per il riconoscimento ricevuto.
«Sono felicissimo, è un grande sogno che si realizza. Devo continuare a lavorare come sto facendo e ringrazio veramente i compagni e il mister».
Ai microfoni di DAZN, Lulli ha poi raccontato cosa ha provato dopo il gol, festeggiato correndo verso la panchina.
«Mi sono passati per la mente tutti gli anni trascorsi nel settore giovanile, tutti i sacrifici fatti da me e dalla mia famiglia, tutto in un secondo».
Un’emozione condivisa con il gruppo, fondamentale nel suo percorso di crescita.
«Sono tutti ragazzi d’oro che mi incitano a puntare, a far vedere le mie qualità. Il dribbling, l’uno contro uno, è quello che devo fare».
Gasperini e le richieste a Lulli: “Prima la fase difensiva”
Nel corso dell’intervista a DAZN, Lulli è tornato anche sull’azione che ha portato al primo gol della Roma, nato da un calcio d’angolo conquistato grazie a una sua rincorsa.
«La prima cosa è l’atteggiamento, la fase difensiva. È quello che mi chiede: prima di tutto la fase difensiva, poi tutto il resto viene in più».
Un concetto che racconta bene le richieste di Gasperini, particolarmente attento al sacrificio dei suoi esterni.
Per Lulli, intanto, il primo gol tra i professionisti rappresenta un punto di partenza.