Roma, Malen si racconta: “Con Dybala intesa immediata. Gasperini è durissimo, ma possiamo fare qualcosa di grande”

Malen racconta la sua Roma dopo la doppietta al Real Madrid: l’intesa con Dybala, gli allenamenti di Gasperini e il sogno di vincere in giallorosso.

Melissa Landolina -
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Malen
Malen dopo Roma-real Madrid: le sue dichiarazioni – Romaforever.it

Donyell Malen è sempre più protagonista della Roma di Gian Piero Gasperini. L’attaccante olandese, reduce dalla splendida doppietta realizzata contro il Real Madrid in Champions League, ha raccontato il suo momento in un’intervista al Corriere dello Sport. Dall’intesa speciale con Paulo Dybala agli allenamenti durissimi di Gasperini, passando per l’addio all’Aston Villa e l’amore per i tifosi romanisti, il numero 14 ha parlato della sua nuova vita nella Capitale.

Arrivato a Roma con l’obiettivo di trovare continuità e spazio, Malen è diventato rapidamente un riferimento offensivo della squadra. E le sue parole raccontano un giocatore convinto della scelta fatta e delle possibilità del gruppo giallorosso.

Malen e Dybala, un’intesa speciale: “Dal primo allenamento ci siamo trovati bene”

Uno degli argomenti principali dell’intervista è stato il rapporto calcistico con Paulo Dybala. L’intesa tra i due ha già conquistato i tifosi, che sui social hanno iniziato a chiamare la coppia offensiva “Dybalen” o “Dymalen”.

“C’è una connessione, è buffo, l’ho visto su internet. Abbiamo un legame calcistico, il calcio non ha bisogno della stessa lingua. Dal primo allenamento ci siamo trovati bene, sono sia io bravo a muovermi che lui a darmi il pallone con i tempi giusti, cerchiamo di rendere il gioco avvincente”.

Un’intesa nata spontaneamente, grazie alle caratteristiche complementari dei due calciatori. Da una parte la visione di gioco e la qualità tecnica dell’argentino, dall’altra i movimenti e la capacità di attaccare gli spazi dell’olandese.

Nel gioco dei confronti proposto durante l’intervista, Malen non ha avuto esitazioni quando gli è stato chiesto di scegliere tra Dybala e Kenan Yildiz: “Qui è semplice, scelgo Paulo”.

Malen spiega il suo rendimento alla Roma: “Sono nel posto giusto”

La continuità realizzativa mostrata con la maglia giallorossa non è casuale. Secondo Malen, alla base del suo rendimento ci sono soprattutto la fiducia ricevuta e la serenità trovata all’interno dello spogliatoio.

“Mi trovo nel posto giusto con le giuste persone. Nella mia carriera ho giocato molto a calcio, qui ricevo fiducia da tutti, dall’allenatore e dai miei compagni di squadra. Tutto questo produce qualcosa che ti porta a dare il massimo. Tutti mi aiutano”.

L’olandese ha poi spiegato perché ha deciso di lasciare l’Aston Villa per trasferirsi nella Capitale.

“Sono stato io a voler lasciare l’Aston Villa. Volevo giocare ogni domenica, è importante. Credo di aver fatto la scelta giusta”.

Una decisione legata alla volontà di sentirsi protagonista con continuità. Alla Roma, Malen ha trovato spazio e una posizione in campo che esalta le sue caratteristiche.

Alla domanda sul ruolo preferito, infatti, ha chiarito: “Mi sento più a mio agio e più pericoloso in mezzo, e qui si vede”.

Malen sugli allenamenti di Gasperini: “Sono difficili, a volte è davvero troppo”

Non poteva mancare un passaggio sui metodi di lavoro di Gian Piero Gasperini, conosciuto per l’intensità delle sue sedute di allenamento.

Malen ha confermato quanto sia impegnativo lavorare con il tecnico piemontese, raccontando con ironia anche una delle prime parole italiane imparate.

“Gli allenamenti di Gasperini sono difficili, ma non ho mai vomitato. Per questo ho imparato ‘stanco’, devo dirlo. A volte è davvero troppo, è un allenamento duro. Comunque è un bene per la squadra, siamo tutti in forma. Noi ci sforziamo, ci alleniamo come giochiamo”.

Al di là della fatica, l’attaccante ha evidenziato soprattutto una qualità dell’allenatore che apprezza particolarmente: la sincerità nei rapporti con i calciatori.

“Gasperini ha di particolare come gestisce i giocatori, è molto onesto con tutti i giocatori. Sai cosa pensa e non ti mentirebbe”.

Non è mancato un curioso retroscena sul comportamento del tecnico dopo una partita contro il Parma.

“Contro il Parma era felicissimo, stava lanciando il tavolo e ha quasi preso il soffitto. È stato molto divertente”.

Malen innamorato della Roma: “I tifosi mi hanno colpito nel profondo”

Tra gli aspetti che hanno conquistato maggiormente Malen dal suo arrivo in Italia c’è il rapporto con l’ambiente romanista.

“Di Roma mi hanno colpito i tifosi, i miei compagni. Tutti abbiamo l’ambizione di portare il club al successo, questo mi ha toccato nel profondo. È un grande club con persone straordinarie”.

Parole importanti, che confermano quanto il giocatore si senta coinvolto nel progetto giallorosso.

L’olandese ha raccontato anche i suoi primi tentativi di imparare la lingua italiana, partendo soprattutto dai termini più utilizzati sul terreno di gioco.

“Sto provando a imparare l’italiano. Ho imparato ‘Donyell’, ‘difficile’, ‘stanco’, ‘molto’, ‘caldo’, ‘buono’, ‘bravo’, ‘rigore’, ‘arbitro’, ‘fuorigioco’. Gli elementi fondamentali del calcio”.

Un approccio accompagnato dalla sua consueta tranquillità, anche nei confronti delle decisioni arbitrali. Malen ha spiegato di non amare particolarmente le proteste perché rischiano di distrarlo dalla partita.

Roma, Malen sogna in grande: “Possiamo fare qualcosa di importante”

La doppietta contro il Real Madrid ha confermato le qualità dell’attaccante olandese, ma Malen guarda già ai prossimi obiettivi.

Il numero 14 è convinto che la Roma abbia ancora margini di crescita e possa competere ad alti livelli.

“Ho segnato una tripletta alla prima, penso che siamo molto forti. Con l’Inter non abbiamo vinto per poco, penso che potremo fare qualcosa di grande”.

Malen ha parlato anche dei compagni che lo hanno impressionato maggiormente, citando Pisilli, Soulé, Rensch e Koné, tutti apprezzati per le rispettive qualità.

Nel confronto con Lautaro Martinez, invece, ha preferito concentrarsi sugli obiettivi collettivi piuttosto che sulla semplice classifica dei marcatori.

“Vorrei dire che farò più gol, ma penso a dare una mano al club e non contano solo i gol. C’è molto di più. Penso che lui sia un grande giocatore”.

Malen tra Serie A, Premier League e i suoi campioni preferiti

Nel corso dell’intervista, l’olandese si è soffermato anche sulle differenze tra il calcio italiano e quello inglese.

Secondo Malen, la Serie A è caratterizzata da una maggiore attenzione tattica, con squadre spesso organizzate in blocchi difensivi difficili da superare. In Premier League, invece, il gioco tende a essere più aperto, con maggiori spazi a disposizione degli attaccanti.

Il giocatore ha inoltre ripercorso la propria formazione calcistica, ricordando le esperienze nei settori giovanili di Ajax e Arsenal prima del ritorno nei Paesi Bassi al PSV.

Spazio anche ai confronti tra grandi campioni: Malen ha indicato Lamine Yamal come il giocatore più forte del momento, ha preferito Lionel Messi a Diego Armando Maradona e ha scelto Cristiano Ronaldo nel confronto proposto con Jorge Jesus.

Un’intervista ricca di curiosità, che si è conclusa con una frase pronunciata ormai da vero romanista:

“Daje, grazie fra”.

Tra gol, fiducia e un’intesa sempre più forte con Dybala, Malen sembra aver trovato nella Roma l’ambiente ideale per esprimere il proprio talento. E dopo la doppietta contro il Real Madrid, il suo obiettivo è continuare a trascinare i giallorossi verso traguardi importanti.