Ex Roma ricorda Totti e De Rossi: “Potevamo vincere di più. Il derby più sentito è quello romano”

Maicon racconta i suoi anni alla Roma: l’abbraccio di Totti e De Rossi, il derby con la Lazio e il rimpianto per lo Scudetto. Poi parla di Gasperini.

Melissa Landolina -
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Stadio Olimpico
Stadio Olimpico (RomaForever.it)

Maicon torna a parlare della Roma e lo fa con affetto, ricordando i suoi anni in giallorosso, il rapporto con Francesco Totti e Daniele De Rossi e il rimpianto per qualche trofeo sfumato. L’ex terzino brasiliano, protagonista nella Capitale dal 2013 al 2016, è stato ospite di Luca Toni nel format “Fenomeni” di Amazon Prime Video, ripercorrendo alcuni dei momenti più significativi della sua carriera.

Tra i ricordi più intensi c’è soprattutto il derby contro la Lazio, una partita che Maicon considera ancora oggi la stracittadina più sentita tra quelle vissute durante la sua esperienza nel calcio.

Maicon e il ricordo della Roma: “Totti e De Rossi mi abbracciarono subito”

L’ex difensore ha raccontato le emozioni provate al suo arrivo nella Capitale, quando trovò uno spogliatoio guidato da due simboli assoluti della storia romanista.

“Con quella squadra potevamo vincere qualcosa in più. Appena arrivo mi abbracciano Totti e De Rossi, mamma mia”.

Un’accoglienza che il brasiliano non ha dimenticato. Maicon ha poi svelato un curioso retroscena sulla telefonata ricevuta da Walter Sabatini, allora direttore sportivo della Roma.

“Mi aveva chiamato Sabatini, dicendomi ‘vieni qua, dobbiamo vincere il derby’. Avevano perso il derby in finale di Coppa Italia e mi ha detto subito questo”.

Il riferimento è alla sconfitta contro la Lazio nella finale di Coppa Italia del 26 maggio 2013, una ferita ancora aperta nell’ambiente giallorosso al momento dell’arrivo del terzino.

Maicon ha ricordato anche il clima positivo trovato nello spogliatoio e la presenza di diversi connazionali, tra cui Taddei, Marquinho e Dodò.

Roma, il rimpianto di Maicon: “Con quella squadra potevamo vincere di più”

Uno dei passaggi più interessanti dell’intervista riguarda la stagione 2013-2014, quando la Roma allenata da Rudi Garcia iniziò il campionato con dieci vittorie consecutive nelle prime dieci giornate.

Un avvio straordinario che alimentò immediatamente le speranze dei tifosi di poter competere per lo Scudetto.

“Si parlava di scudetto, altro che derby. Poi abbiamo vinto il derby 2-0 con gol di Balzaretti. Ma le altre squadre avevano una rosa più grande della nostra, altrimenti ci avremmo potuto credere di più”.

Secondo il brasiliano, la qualità della formazione giallorossa era elevata, ma la profondità della rosa rappresentava un limite rispetto alle principali concorrenti.

Resta quindi il rimpianto per una squadra capace di entusiasmare l’Olimpico e di disputare un campionato di altissimo livello, senza però riuscire a conquistare un trofeo.

Maicon: “Il derby di Roma è il più sentito, la settimana è diversa”

Nel corso della sua carriera Maicon ha giocato partite importanti e rivalità molto accese, ma il derby della Capitale ha lasciato un’impressione particolare.

“A Roma sono stato bene, è stato bello. Ma bisognava stare sempre attenti, lì la settimana del derby è diversa. È assolutamente il derby più sentito, senza dubbio. Ma è bellissimo”.

Parole che raccontano la pressione e la passione che accompagnano ogni sfida tra Roma e Lazio, una partita capace di coinvolgere un’intera città ben prima del fischio d’inizio.

Il brasiliano ha anche chiarito che la decisione di lasciare la Roma fu personale: “Ho scelto io di andare via e tornare a casa”.

Maicon segue ancora la Roma: il giudizio su Gasperini e la favorita per lo Scudetto

Nonostante siano trascorsi diversi anni dalla sua ultima partita in giallorosso, Maicon continua a seguire le vicende della Roma.

Interrogato sulla squadra attualmente allenata da Gian Piero Gasperini, l’ex terzino ha confermato di conoscere il tecnico, esprimendo poi la propria opinione sulla corsa al titolo.

“Sì, conosco Gasp. L’Inter quest’anno è troppo forte ed è la favorita per vincere lo scudetto, anche se poi può sempre capitare di tutto”.

Per Maicon, dunque, i nerazzurri partono davanti alle altre pretendenti, anche se il campionato può sempre riservare sorprese.

Maicon ricorda anche la clamorosa rimonta dell’Inter contro la Roma

Durante la chiacchierata con Luca Toni, il brasiliano ha ripercorso anche uno degli episodi più incredibili della sua carriera: la Supercoppa Italiana conquistata con l’Inter contro la Roma nel 2006.

In quell’occasione i giallorossi si portarono avanti di tre reti, prima di subire la rimonta nerazzurra.

“Arrivo e primo trofeo, la Supercoppa vinta contro la Roma. Salgo le scale di San Siro prima di arrivare in spogliatoio e mi tremavano le gambe. Ero in panchina e la Roma aveva fatto un primo tempo pauroso, una partita perfetta”.

Maicon ha raccontato di non aspettarsi nemmeno di entrare in campo, prima della chiamata di Roberto Mancini.

“Non mi aspettavo di entrare, perdevamo 3-0. Ma Mancini mi ha detto di scaldarmi e mi ha fatto entrare. L’abbiamo ribaltata ed è stato incredibile”.

Un ricordo legato alla sua esperienza interista, ma anche a una Roma che il brasiliano avrebbe poi imparato a conoscere dall’interno.

Tra l’abbraccio di Totti e De Rossi, le emozioni del derby e il rimpianto per uno Scudetto mai conquistato, Maicon conserva un ricordo speciale dei suoi tre anni nella Capitale. Un’esperienza che, ancora oggi, occupa un posto importante nella sua carriera.