La Roma si prepara ad affrontare il Genoa nella sfida in programma sabato sera alle 20:45 allo Stadio Olimpico, con Gian Piero Gasperini costretto a ridisegnare l’undici titolare a causa delle pesanti scorie lasciate dall’impegno europeo. Il modulo di base resterà il solito 3-4-2-1, ma le scelte del tecnico sono fortemente condizionate dagli imprevisti emersi ieri sera contro il Real Madrid. L’assenza più pesante e certa è quella di Manu Koné, fermato da un infortunio al bicipite femorale che lo terrà a lungo lontano dal campo.
Oltre al mediano francese, restano forti dubbi sulla disponibilità di Paulo Dybala: la Joya è rimasta negli spogliatoi alla fine del primo tempo per un risentimento muscolare alla coscia e difficilmente verrà rischiata dal primo minuto visti anche i tanti impegni ravvicinati di queste settimane.
Il possibile 11 giallorosso
A difendere i pali ci sarà Gollini, protetto dal consolidato terzetto difensivo composto da Mancini, Ndicka e Hermoso. A centrocampo, per sopperire all’assenza di Koné e Cristante, le chiavi della mediana saranno affidate all’esperienza di De Roon e al dinamismo di Pisilli. Sulle corsie esterne, la fascia destra sarà territorio di Wesley. Sull’out di sinistra, invece, resta ancora aperto un vivo ballottaggio: Lulli appare in vantaggio per una maglia da titolare, ma Molina gli contende il posto fino all’ultimo.

Nel reparto offensivo, con Dybala a forte rischio forfait, le certezze ruotano attorno alla presenza di Soulé sulla trequarti e di Castro come principale terminale offensivo. Ad affiancarlo alle spalle della punta centrale si profila un serrato testa a testa: il portoghese Rodrigo Mora parte leggermente favorito, ma Lorenzo Pellegrini insidia concretamente la sua posizione in un ballottaggio che verrà sciolto solamente nelle prossime ore.