Roma-Real Madrid, Malen cerca il riscatto: il dato sui gol fa sperare Gasperini. Attenzione ai finali di Mourinho

L’attaccante olandese vuole tornare al gol dopo Inter e Como. I Blancos di Mourinho sono pericolosi nei finali: già 5 reti dall’89°.

Melissa Landolina -
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Malen parla al Corriere dello Sport: le sue dichiarazioni – Romaforever.it

La Roma si prepara alla grande notte di Champions League contro il Real Madrid e Gian Piero Gasperini si affida a Donyell Malen. L’attaccante olandese vuole lasciarsi alle spalle l’espulsione rimediata contro il Como e tornare protagonista proprio nella sfida più attesa, in programma questa sera alle ore 21 allo Stadio Olimpico.

I numeri raccontano una curiosità interessante: da quando veste la maglia giallorossa, Malen non è mai rimasto per più di due partite consecutive senza segnare. Dopo essere rimasto a secco contro Inter e Como, l’olandese si presenta dunque all’appuntamento con il Real Madrid con una motivazione in più.

Roma-Real Madrid, Malen vuole tornare al gol: il precedente che fa sperare

L’attaccante classe 1999 è diventato uno dei principali riferimenti offensivi della Roma di Gasperini, distinguendosi per continuità realizzativa e capacità di incidere nelle partite importanti.

Il dato evidenziato da Rete Sport è significativo: ogni volta che Malen ha attraversato due incontri consecutivi senza segnare, ha ritrovato la rete nella partita successiva.

È accaduto in diverse occasioni, con prestazioni decisive come la doppietta contro il Cagliari, le reti contro Como e Torino e la tripletta realizzata contro il Pisa.

Una statistica che non garantisce naturalmente un gol contro il Real Madrid, ma che conferma la capacità dell’olandese di reagire rapidamente ai momenti meno produttivi.

Contro Inter e Como, Malen ha avuto occasioni per segnare senza riuscire a concretizzarle. Ora cercherà di interrompere il digiuno proprio sul palcoscenico europeo.

Malen carica la Roma: “Sarà una serata fantastica”

Alla vigilia della partita, Malen ha parlato in conferenza stampa al fianco di Gian Piero Gasperini, mostrando entusiasmo per l’appuntamento con i Blancos.

“Siamo molto motivati per la partita. Penso che sarà una serata fantastica per la Roma, perché giocheremo in casa in Champions League contro un grande club come il Real Madrid”.

Per l’olandese sarà anche l’occasione di affrontare una squadra legata a un ricordo amaro della sua carriera.

Nella stagione 2023-2024, infatti, Malen faceva parte del Borussia Dortmund sconfitto 2-0 dal Real Madrid nella finale di Champions League. Un precedente che aggiunge ulteriore significato personale alla sfida dell’Olimpico.

La sua presenza sarà particolarmente importante anche considerando che l’espulsione contro il Como lo costringerà a saltare la prossima gara di campionato contro il Genoa. La sanzione in Serie A non incide invece sulla sua disponibilità in Champions League.

Real Madrid, il dato che preoccupa la Roma: 5 gol dall’89° in poi

Se Malen rappresenta una delle principali speranze offensive della Roma, dall’altra parte c’è una statistica che Gasperini dovrà tenere in considerazione: il Real Madrid di José Mourinho è particolarmente pericoloso nei minuti conclusivi delle partite.

Secondo i dati riportati da Rete Sport, nelle prime nove partite stagionali i Blancos hanno già segnato 5 gol dall’89° minuto in poi, pari al 23% delle reti complessive.

Tra i protagonisti di queste marcature figurano Rüdiger, Espì, Mbappé e Arda Güler, con Espì autore di due reti nel finale.

Proprio un gol di Espì al 90° aveva permesso al Real Madrid di conquistare una vittoria contro l’Espanyol nella prima giornata di campionato.

Numeri che evidenziano la capacità della formazione spagnola di restare in partita fino all’ultimo secondo, anche quando il risultato sembra ormai indirizzato.

Mourinho e i gol nel recupero: un’abitudine già vista alla Roma

La capacità di trovare gol decisivi nei minuti finali non è una novità per José Mourinho.

Anche durante la sua esperienza sulla panchina giallorossa, le squadre dello Special One si erano distinte per la determinazione mostrata fino al triplice fischio.

Nelle prime due stagioni di Mourinho alla Roma, i giallorossi realizzarono 15 gol in campionato dal 90° minuto in avanti, un dato che racconta la capacità di quella squadra di incidere nei momenti conclusivi.

Una caratteristica che sembra accompagnare il tecnico portoghese anche nella sua esperienza al Real Madrid.

Roma, Gasperini punta sulla concentrazione fino al fischio finale

La Roma di Gasperini ha mostrato finora una discreta solidità nelle fasi conclusive degli incontri. In campionato, dall’arrivo del tecnico, i giallorossi hanno incassato soltanto due reti nei minuti di recupero del secondo tempo.

Contro il Real Madrid, però, il livello di difficoltà sarà particolarmente elevato. Serviranno attenzione, equilibrio e capacità di gestire ogni fase della partita, soprattutto quando la stanchezza inizierà a farsi sentire.

Da una parte ci sarà Malen, alla ricerca del gol dopo due partite senza segnare. Dall’altra un Real Madrid che ha già dimostrato di saper colpire quando il tempo sta per scadere.

Due statistiche che rendono ancora più interessante la sfida dell’Olimpico: per la Roma sarà fondamentale sfruttare le occasioni offensive senza concedere nulla, nemmeno negli ultimi istanti della partita.