Stasera tornerai a casa. Non con i nostri colori addosso, non dalla nostra parte, ma in uno stadio che per anni è stato anche il tuo. E siamo sicuri che, quando rimetterai piede su quel prato e alzerai gli occhi verso la Curva Sud, per un istante tornerà tutto come prima.
Torneranno i cori, gli abbracci, le lacrime. Tornerà quella notte di Tirana, quando hai regalato a un popolo che troppo spesso aveva conosciuto soltanto delusioni la gioia immensa di alzare un trofeo europeo. E tornerà anche il dolore di Budapest, quella coppa sfiorata, quella finale che ancora oggi brucia e quelle lacrime che abbiamo versato insieme a te.
Ma sai, José, la cosa più grande che ci hai lasciato non è stata nemmeno una coppa. È stato il modo in cui ci hai difesi.
Sempre. Contro tutto e contro tutti. Senza nasconderti, senza tirarti indietro, mettendoci la faccia anche quando sarebbe stato più semplice voltarsi dall’altra parte. Sei stato il nostro scudo, la nostra voce, il nostro orgoglio. Hai fatto tue le nostre battaglie, hai sofferto le nostre ingiustizie, hai amato questa maglia come se fossi nato sotto questi colori.
Tu, che avevi conosciuto i palcoscenici più prestigiosi del mondo, sei arrivato a Roma e hai scelto di combattere le nostre battaglie. Ci hai insegnato a sentirci grandi, a non avere paura di nessuno, a credere che anche noi potessimo sederci al tavolo dei più forti.
E forse è proprio per questo che ti abbiamo amato così tanto. Perché non sei stato soltanto il nostro allenatore. Sei diventato uno di noi.
Stasera saremo avversari per novanta minuti. Tu farai di tutto per vincere, noi faremo di tutto per batterti. È giusto così. Ma ci piace pensare che, in fondo al cuore, una parte di te continuerà a battere anche per questi colori.
E quando sentirai di nuovo l’Olimpico tremare, quando quella Curva tornerà a gridare il tuo nome, quando vedrai quel mare giallorosso trasformare lo stadio in un Colosseo, siamo sicuri che anche a te verrà quel nodo in gola che conosciamo fin troppo bene.
Perché puoi allenare i club più grandi del mondo, puoi vincere altri trofei, puoi vivere altre mille notti indimenticabili. Ma certe emozioni, José, soltanto Roma sa dartele.
E certi legami non li cancella nemmeno il tempo.
Stasera torni da avversario. Ma per noi non sarai mai uno straniero.
Bentornato a casa, José. Una parte di Roma sarà sempre tua. E una parte di te sarà sempre nostra.