|LIVE| Roma-Real Madrid: Gasperini e Malen in conferenza stampa

Le dichiarazioni alla vigilia del match contro i Blancos

Jacopo Pagliara -
Tempo di lettura: 3 minuti
Gian Piero Gasperini (foto asroma.com)
Gian Piero Gasperini (foto asroma.com)

L’attesa sta per terminare. Alla vigilia dell’affascinante sfida di Champions League contro il Real Madrid, in programma domani sera alle 21:00 nella suggestiva cornice dello Stadio Olimpico, la Roma scalda i motori. Oggi i riflettori della sala stampa si accenderanno per raccogliere le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini e Donyell Malen. L’allenatore giallorosso e l’attaccante olandese, reduce dalle vibranti polemiche per la contestata espulsione rimediata contro il Como, presenteranno il prestigioso incrocio europeo contro la corazzata dell’ex José Mourinho.

Le dichiarazioni di Gasperini

Tanti campioni ma molte difficoltà. Potrebbe essere questo il miglior momento per affrontare il Real?

“Non lo so, verifichiamo domani. Per noi è un buon momento, abbiamo voglia di misurarci con una big d’Europa anche se ha bisogno di un po’ di rodaggio. Rimane una squadra che ha battuto l’Inter e una gara di grande prestigio che vale per la classifica”.

Che percorso deve fare la Roma per avvicinarsi al Real Madrid?

“Difficile avvicinarsi al Real Madrid. Non è quello che noi dobbiamo prendere come paragone, ma dobbiamo misurarci con loro in partita. Abbiamo giocato contro Inter e Como che sono tra le migliori in Italia e ora vogliamo misurarci con una grande d’Europa”.

Cosa si aspetta dalla serata di domani?

“Giusto che ci sia una grande accoglienza per Mourinho, merita tutto quello che la gente gli tributerà. Ma sono convinto che quando inizierà la gara, si lascerà perdere i sentimentalismi e si tiferà per la Roma”.

Cosa in più e in meno della Roma di Mourinho?

“Sono squadre diverse: quella era una Roma in cui c’era una nuova proprietà con grande presenza e dispendio. Questa è una squadra in crescita e molto tosta. Siamo una squadra convinta, che è riuscita ad andare in Champions. Ciò ha dato risorse importanti”.

Chiederà a Mourinho Endrick per gennaio?

“Non credo, ora il mercato non ci interessa. Domani vivremo la gara come un evento che manca da tempo”.

Servirà lo stesso atteggiamento di sempre in difesa domani?

“Ci ha portati al terzo posto l’anno scorso. Le nostre caratteristiche non le snatureremo, ma conosciamo il valore del Real Madrid. Loro sono una squadra che quando pensi di poterli mettere in difficoltà, ti fanno gol. Questo fa parte delle grandi squadre. Avremo attenzioni in più, ma senza snaturarci”.

Pensa di poter ripartire dal fare di più rispetto a quanto fatto con l’Atalanta in Champions?

“Il mio obiettivo e la mia speranza sono quelli. Siamo partiti da un anno, ma l’Atalanta partiva da più in basso. Abbiamo vinto l’Europa League, che è comunque molto tosta. Mi sembra sia difficile per tutte le italiane. Ora non si possono fare proclami. Abbiamo bisogno di far crescere il nostro orticello, poi il percorso è ancora lungo”.

Cosa hanno di speciale le partite contro Mourinho? Cosa prenderebbe da lui?

“Dipende. La sua Inter era una corazzata, mentre la Roma con lui è cresciuta. Parla la sua carriera per lui: prenderei l’empatia che ha per farsi comprare giocatori straordinari dai propri club facendogli spendere grandi cifre”. 

Come ha ritrovato la squadra dopo Como? Koulierakis e Cristante?

“Koulierakis è recuperato, Cristante ancora ha bisogno di tempo. Ora ci alleniamo: non ci sono acciacchi particolari, ma a Como è stata una gara dispendiosa. Abbiamo un buon morale per affrontare questo tipo di partite”.

Le dichiarazioni di Malen

Vuoi riscattarti dopo il rosso a Como? Senti che il divario con il Real Madrid non è così ampio?

“In questo momento dobbiamo concentrarci su di noi, no alla distanza con il Real. Sì, ho grande frustrazione, ma penso sia chiaro a tutti che non volevo fare male a nessuno. Sarà una grande serata per tutti”.

Hai già affrontato il Real ma mai in casa. Quanto sarà importante avere la spinta dell’Olimpico?

“Indubbiamente sarà importante, in particolare nei momenti più duri della partita. Il tifo ci trascina sempre”.

Come vivrai la gara di domani?

Sarà speciale, da quando sono qui c’era l’obiettivo di andare in Champions. Ci siamo riusciti e ci godremo questa serata contro il Real Madrid”.

Cosa rappresenta per te Roma e la Roma?

“Come dicevi, determinate è stato il mister per la sua fiducia, ma anche compagni e staff tecnico. Anche il sostegno del tifo. Tutto ciò ha contribuito al mio ambientamento”.

Hai sentito Bellingham? Hai avvertito i tuoi compagni sulle sue caratteristiche?

“No, non l’ho sentito. Da tempo ormai che non giochiamo insieme. Tutti lo conoscono, ho sempre avuto un buon rapporto con lui e domani sarà una buona occasione per rivederlo”.

Le tue scuse dopo la gara di domenica? Ti senti che domani puoi metterti alle spalle il rosso a Como?

“Mi sono scusato, era da tempo che non venivo espulso: è stato frustrante vedere la partita dagli spogliatoi. Farò il massimo”.