Roma, il Real per spezzare il digiuno europeo: quattro gare senza vittorie

I giallorossi non vincono in Europa dal 22 gennaio. Contro il Real Madrid c’è anche una striscia negativa da interrompere: cinque gare senza successi non si vedono dal 2016

Jacopo Mandò -
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Gian Piero Gasperini (foto asroma.com)
Gian Piero Gasperini (foto asroma.com)

La sfida contro il Real Madrid vale molto più dei punti in Champions League. Per la Roma c’è infatti anche un piccolo tabù europeo da cancellare: la squadra giallorossa non vince nelle coppe da quattro partite consecutive. L’ultimo successo risale al 22 gennaio 2026, quando all’Olimpico arrivò il 2-0 contro lo Stoccarda nella fase campionato di Europa League.

Quattro partite senza vittorie

Da quella sera sono arrivati tre pareggi e una sconfitta. Prima l’1-1 sul campo del Panathinaikos, poi il doppio confronto degli ottavi di Europa League contro il Bologna: ancora 1-1 al Dall’Ara, quindi il doloroso 3-4 dell’Olimpico dopo i tempi supplementari, che sancì l’eliminazione della Roma.

Il nuovo cammino europeo è poi cominciato con un altro pareggio: 1-1 contro il Fenerbahçe a Istanbul nella prima giornata di Champions League. Una gara che ha portato la serie complessiva a quattro incontri consecutivi senza vittorie.

Contro il Real per evitare un precedente del 2016

Un eventuale mancato successo contro il Real Madrid porterebbe la Roma a cinque gare europee consecutive senza vittorie. L’ultima volta era successo tra novembre 2015 e settembre 2016, quando i giallorossi misero insieme una striscia di cinque partite senza successi nelle competizioni UEFA.

Il dato non cambia il valore della sfida, ma aggiunge un ulteriore motivo per cercare il colpo. La squadra di Gian Piero Gasperini avrà davanti uno degli avversari più difficili possibili, ma anche l’occasione migliore per interrompere il digiuno.

Battere il Real significherebbe conquistare il primo successo nella nuova Champions e, allo stesso tempo, chiudere una striscia europea che dura ormai da quasi nove mesi.