L’attesa è quasi finita. Mercoledì 14 ottobre, alle ore 21:00, lo Stadio Olimpico indosserà l’abito delle grandi occasioni per ospitare il fascino senza tempo della super sfida di Champions League tra Roma e Real Madrid, valida per il 2° turno della League Phase. Per il prestigioso incrocio europeo contro la corazzata di José Mourinho, Gian Piero Gasperini scalda i motori e prepara un undici titolare votato all’intensità e al coraggio, affidandosi alle certezze tattiche del suo collaudato 3-4-2-1.
Le probabili scelte di Gasperini
L’infermeria, tuttavia, costringe ancora il tecnico giallorosso a varare soluzioni alternative. Mile Svilar e Bryan Cristante, infatti, sono ancora out e non riusciranno a recuperare in tempo per la notte di coppa. Di conseguenza, le gerarchie ricalcheranno esattamente quelle viste nell’ultima trasferta di campionato contro il Como: a difendere i pali ci sarà Pierluigi Gollini, chiamato a confermare l’ottima affidabilità già messa in mostra al Sinigaglia, mentre in mezzo al campo toccherà all’esperienza di Marten de Roon fare diga e affiancare il dinamismo di Manu Koné per arginare il formidabile palleggio dei Blancos.

Nessuna sorpresa nel pacchetto arretrato, dove il terzetto composto da Mancini, Ndicka ed Hermoso si ergerà a protezione della porta. Sulle corsie esterne, il compito di garantire spinta e copertura spetterà a Molina sulla fascia destra e a Wesley sull’out mancino. Ma è dalla trequarti in su che la squadra promette le scintille più luminose: la classe e l’estro argentino di Paulo Dybala e Matias Soulé avranno il compito di accendere la manovra tra le linee, pronti a innescare costantemente la velocità e la profondità di Donyell Malen, schierato come terminale offensivo. Una formazione di altissima caratura tecnica, pronta a regalare ai tifosi giallorossi una serata da incorniciare.