Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Como-Roma, in programma domenica 11 ottobre alle ore 12:30. Tanti i temi affrontati dal tecnico giallorosso, a cominciare dal pesante infortunio di Mile Svilar, che resterà lontano dai campi per almeno un mese.
L’allenatore si è soffermato anche sulle condizioni della squadra, sul valore del Como di Cesc Fabregas e sul ruolo della proprietà Friedkin nel progetto di crescita della Roma.
Gasperini: “Svilar fuori almeno un mese, giocherà Gollini”
La notizia più pesante riguarda il portiere giallorosso, che ha riportato una frattura al quinto dito della mano durante un allenamento.
“Purtroppo lo abbiamo perso per alcune settimane, ha avuto una frattura da stress dopo una spinta in allenamento. Non è una frattura scomposta, ma richiederà almeno un mese di guarigione”.
Gasperini ha spiegato che lo staff medico sta valutando anche la possibilità di stabilizzare la frattura attraverso l’applicazione di una vite, eventualità che potrebbe allungare ulteriormente i tempi di recupero.
A sostituire Svilar sarà Pierluigi Gollini, sul quale il tecnico ripone grande fiducia.
“È un ottimo secondo portiere, adesso ha l’occasione di giocare di nuovo con continuità. Quando era con me all’Atalanta è stato convocato anche in Nazionale. Ha delle capacità, ha del valore”.
Gasperini sui Friedkin: “Per fare grande una squadra serve una proprietà coinvolta”
Uno dei passaggi più significativi della conferenza ha riguardato il rapporto con la proprietà americana e le ambizioni future del club.
Gasperini ha ribadito quanto ritenga importante il coinvolgimento dei Friedkin nella costruzione di una Roma competitiva ai massimi livelli.
“Per fare grande una squadra a livello italiano e internazionale, con investimenti importanti, una società importante deve avere una proprietà molto coinvolta”.
Il tecnico ha poi ricordato le motivazioni che lo hanno convinto ad accettare la proposta giallorossa.
“Io sono venuto alla Roma quando ho conosciuto i Friedkin e questo mi ha convinto nel fare un lavoro importante. Io spero che siamo ancora a quelle parole e a quell’idea, a quella visione”.
Parole che sottolineano la volontà dell’allenatore di portare avanti un progetto ambizioso, con una proprietà presente e partecipe.
Como-Roma, Gasperini avverte: “Lottano per le primissime posizioni”
L’allenatore giallorosso ha elogiato la formazione di Fabregas, considerandola una delle realtà più competitive del campionato.
“Il Como ha dimostrato quello che vale con i risultati di questi ultimi anni, è una squadra che merita tutti gli elogi che riceve, una squadra di valore che compete per le primissime posizioni”.
Gasperini ha poi indicato nell’Inter la principale forza del campionato.
“L’Inter è la squadra un po’ sopra le altre e noi abbiamo fatto una partita molto positiva contro di loro e da quella dobbiamo ripartire”.
Il tecnico ritiene che il Como faccia parte del gruppo di squadre che possono contendersi le posizioni più alte alle spalle dei nerazzurri.
De Roon e Pellegrini recuperati, Koulierakis salta il Como
Buone notizie arrivano dalle condizioni di Marten de Roon e Lorenzo Pellegrini, che hanno sfruttato la sosta per migliorare la propria preparazione.
“De Roon sta bene, per questi giocatori come lui e Pellegrini la sosta è stata utile. È da tanto tempo che non gioca, ma adesso deve iniziare a giocare”.
Il centrocampista olandese rappresenta una delle possibili soluzioni per sostituire l’infortunato Bryan Cristante.
Anche Pellegrini è pronto a tornare protagonista.
“Pellegrini sta bene, ormai è un giocatore recuperato”.
Non sarà invece disponibile Koulierakis, che ha rimediato una forte contusione durante l’impegno con la nazionale greca contro la Germania. Il difensore dovrebbe tornare a disposizione già da lunedì.
Wesley, Mora e le rotazioni: “Giocheranno quasi tutti”
Gasperini ha parlato anche della necessità di gestire una rosa impegnata in numerose partite ravvicinate.
Su Wesley, il tecnico ha espresso un giudizio positivo:
“Secondo me Wesley ha fatto delle ottime partite, in questo inizio di campionato è stato molto forte”.
L’allenatore ha però chiarito che sarà fondamentale alternare i giocatori, considerando il calendario particolarmente fitto.
Anche Rodrigo Mora potrà trovare spazio nelle prossime gare.
“Domani siamo in 18, di questi 18 probabilmente ne giocheranno 16. Non sono preoccupato se giocherà l’uno o l’altro, per me sono tutti competitivi e hanno tutti un attaccamento forte”.
Un messaggio chiaro alla squadra: con tanti impegni ravvicinati, ogni elemento della rosa sarà chiamato a dare il proprio contributo.
La battuta a Fabregas e il rapporto con i tifosi
Non è mancato un momento di ironia quando a Gasperini è stato chiesto del video in cui Fabregas aveva simulato la sfida contro la Roma giocando a Subbuteo.
“Non so come è finita quella partita al Subbuteo, vediamo domani come finirà sul campo”.
Il tecnico ha poi riservato parole importanti all’ambiente romanista, spiegando quanto l’entusiasmo dei tifosi rappresenti una risorsa.
“Io non devo portare nessuno dalla mia parte, semmai è il contrario, la gente con la sua passione contagia me e contagia la squadra”.
Roma, da Como al Real Madrid: inizia un periodo decisivo
La trasferta di Como aprirà una fase particolarmente intensa per i giallorossi, che mercoledì 14 ottobre ospiteranno il Real Madrid di José Mourinho in Champions League.
Gasperini ha sottolineato come sia impossibile prevedere già oggi le scelte per i prossimi appuntamenti, considerando il numero di partite e i possibili imprevisti.
La certezza è che la Roma vuole ripartire dalle prestazioni positive mostrate prima della sosta, nonostante le assenze.
“Ripartiamo da dove ci siamo fermati, con grande fiducia”, ha assicurato il tecnico. Un messaggio di ottimismo alla vigilia di una trasferta che rappresenterà un banco di prova importante per le ambizioni giallorosse.