Il Como di Cesc Fabregas si prepara ad affrontare la Roma di Gian Piero Gasperini nella sfida valida per la sesta giornata di Serie A, in programma domenica 11 ottobre alle ore 12:30 allo stadio Sinigaglia.
Dopo la sconfitta contro il Frosinone, il tecnico spagnolo vuole vedere una reazione immediata dalla sua squadra. Nella conferenza stampa della vigilia, Fabregas ha parlato della forza dei giallorossi, del rapporto con Gasperini e delle condizioni dei propri giocatori, soffermandosi anche sulle possibili rotazioni.
Fabregas: “La Roma è una grande squadra, Gasperini un grandissimo allenatore”
Il tecnico lariano ha subito chiarito che la partita non sarà soltanto un confronto tra i giocatori di maggiore talento, come Nico Paz e Paulo Dybala.
“Sarà una sfida tra Como e Roma, non solo tra due giocatori. È una partita importante, contro una grande squadra, contro un grandissimo allenatore che conosciamo bene”.
Fabregas ha poi ribadito la propria stima nei confronti del tecnico giallorosso:
“Ho grande rispetto per quello che fanno, proveremo a fare una grande partita”.
Parole che confermano il clima di rispetto tra i due allenatori, dopo le tensioni emerse nei precedenti confronti diretti.
Como, Kean salta la Roma: “Ha giocato in Nazionale da infortunato”
Fabregas ha poi fatto il punto sulle condizioni di Moise Kean, che non sarà disponibile per la sfida contro i giallorossi.
L’attaccante ha riportato un problema fisico durante gli impegni con la Nazionale e dovrà osservare un periodo di recupero.
“Kean ne avrà per una settimana o dieci giorni, ha preso un colpo importante nella prima partita che ha giocato contro il Belgio”.
Il tecnico del Como ha espresso anche qualche perplessità sulla gestione del giocatore durante gli impegni internazionali.
“La comunicazione tra Federazione e club dovrebbe migliorare, visto che poi ha giocato da infortunato un’altra partita per 90 minuti, come ha evidenziato la risonanza che ha fatto ieri”.
Kean dovrà quindi lavorare separatamente dal gruppo per recuperare completamente.
Fabregas dopo il Frosinone: “Abbiamo tanto da imparare”
Il Como arriva alla sfida contro la Roma dopo il ko contro il Frosinone, una sconfitta che ha interrotto una lunga serie positiva in campionato.
Fabregas ha spiegato di aver analizzato attentamente la prestazione insieme ai propri giocatori.
“È stata una sconfitta che ci ha fatto pensare, che ci ha fatto andare oltre l’analisi, ma noi dobbiamo provare a vincere tutte le partite”.
L’allenatore ha riconosciuto gli errori commessi dalla squadra, sottolineando come anche una battuta d’arresto possa rappresentare un’occasione di crescita.
“Non abbiamo fatto una grande gara, non abbiamo saputo gestirla, ne abbiamo parlato e ci siamo confrontati”.
E ancora:
“Ho capito che c’è tanto da imparare, ma questo lo dico anche quando abbiamo vinto contro le grandi squadre”.
Como-Roma, Fabregas prepara il turnover
Con un calendario particolarmente fitto, il tecnico spagnolo ha annunciato che nelle prossime settimane sarà necessario gestire le energie della rosa.
“Ci sarà turnover durante queste nove partite che ci attendono”.
Fabregas ha spiegato che le scelte dipenderanno dalle condizioni dei singoli e dalle caratteristiche degli avversari, senza escludere cambiamenti rispetto alla formazione abituale.
“Quando si giocano tante partite devo essere anche io bravo a capire come reagisce la squadra di fronte a tutti questi impegni”.
Il tecnico ha infine ribadito la fiducia nell’intero gruppo:
“Io credo tantissimo in tutta la squadra, abbiamo il doppio ruolo in tutte le posizioni e io mi fido di ognuno di loro”.
Como-Roma, sfida importante per entrambe
Il Como cercherà di riscattare immediatamente la sconfitta contro il Frosinone, mentre la Roma vuole dare continuità al proprio positivo avvio di stagione.
Per Gasperini sarà una trasferta delicata, anche considerando l’imminente impegno di Champions League contro il Real Madrid.
Fabregas, però, non sembra intenzionato a concedere nulla ai giallorossi. Il tecnico spagnolo ha grande rispetto per Gasperini e per la Roma, ma vuole sfruttare il fattore Sinigaglia per tornare subito alla vittoria.