La nuova avventura di Robinio Vaz non è ancora decollata. L’attaccante classe 2007, ceduto dalla Roma all’Hull City nell’ultima finestra estiva, ha raccolto finora appena 22 minuti in Premier League: 9 contro il Chelsea e 13 contro il Newcastle. A questi si aggiungono i 59 minuti da titolare nella sconfitta di EFL Cup contro il Sunderland. Nessun gol e nessun assist.
Vaz-Hull City: come funziona il prestito
La Roma ha ceduto Vaz in prestito oneroso per 2 milioni di euro, inserendo un diritto di riscatto fissato a 30 milioni. Non si tratta quindi di un obbligo automatico: al termine della stagione sarà l’Hull City a decidere se investire quella cifra per acquistarlo definitivamente.
Il francese era arrivato nella Capitale dal Marsiglia nel gennaio scorso. La Roma aveva comunicato l’acquisto a titolo definitivo e un contratto fino al 2030, mentre l’operazione complessiva era stata valutata intorno ai 25 milioni di euro bonus compresi.
Poco spazio, ma la stagione è ancora lunga
Finora Vaz è rimasto indietro nelle gerarchie dell’Hull, nonostante alcune assenze nel reparto offensivo. È però ancora presto per trarre conclusioni: ha 19 anni e il prestito è stato pensato proprio per garantirgli minuti, esperienza e possibilità di valorizzarsi.
La Roma guarda quindi con attenzione all’evoluzione della stagione. Se l’Hull esercitasse il riscatto, l’operazione complessiva porterebbe circa 32 milioni nelle casse giallorosse tra prestito e acquisto definitivo. In caso contrario, Vaz tornerebbe a Trigoria con ancora diversi anni di contratto.
L’inizio in Inghilterra è stato segnato anche da un episodio grave: subito dopo il trasferimento, Vaz ha ricevuto insulti razzisti sui social. L’Hull City ha condannato pubblicamente gli abusi e avviato una collaborazione con polizia e autorità competenti per individuare i responsabili.