Materazzi incorona Mancini: “È il mio preferito”. Poi lo ferma il cuore interista

Marco Materazzi sceglie Gianluca Mancini nei suoi duelli tra i migliori difensori della Serie A: il centrale della Roma arriva fino alla sfida con Stones.

Melissa Landolina -
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Mancini
Mancini pronto a Italia-Belgio: il giallorosso partirà titolare – Romaforever.it

Gianluca Mancini ha ricevuto un’importante investitura da Marco Materazzi al Festival dello Sport di Trento. L’ex difensore dell’Inter e campione del mondo nel 2006 è stato protagonista di un simpatico gioco organizzato dalla Gazzetta dello Sport, chiamato a scegliere il miglior centrale della Serie A attraverso una serie di confronti a eliminazione diretta.

E proprio il difensore della Roma è stato protagonista di una lunga cavalcata, grazie anche al particolare legame che lo unisce a Materazzi.

Materazzi sceglie Mancini: “È un mio tifoso”

Nel tabellone dei duelli, Mancini ha superato diversi importanti difensori del campionato.

Il giallorosso è stato preferito a Bisseck, Rrahmani, Akanji, Chalobah, Pavlovic e Balerdi. Proprio contro il centrale argentino è arrivata una delle battute più divertenti di Materazzi:

“Sapete che è un mio tifoso e che sono il suo idolo, quindi Mancini”.

Una scelta che conferma la stima reciproca tra i due. Non è infatti un segreto che Mancini abbia sempre considerato Materazzi uno dei suoi principali riferimenti, tanto da scegliere la maglia numero 23 proprio in suo onore.

La cavalcata del difensore della Roma

Mancini ha continuato la sua corsa anche nei confronti successivi, superando Ramon, Solet, Gila, Hermoso e Alaba.

Anche in questo caso non sono mancate le battute di Materazzi. Di fronte al milanista Gila, l’ex nerazzurro ha scherzato:

“Non posso votare per un milanista”.

Mentre sul confronto con Alaba ha commentato con ironia:

“Ancora non l’ho visto Alaba”.

Il difensore della Roma è così arrivato sempre più avanti nel particolare torneo.

Mancini contro Stones, il cuore nerazzurro decide

La corsa di Mancini si è però fermata davanti a John Stones. Il motivo? Ancora una volta, il tifo per l’Inter di Materazzi.

“Mancini o Stones? Stones, è interista”.

Una motivazione che ha strappato un sorriso e che ha permesso al centrale inglese di proseguire il proprio cammino.

Stones ha poi superato anche Scalvini e Bremer, prima di arrendersi in finale contro Alessandro Bastoni.

Una stima che va oltre il calcio

Al di là del gioco e delle battute, la scelta di Materazzi racconta il rapporto particolare con Mancini. Il difensore della Roma ha sempre manifestato grande ammirazione nei confronti dell’ex campione del mondo, arrivando a legare proprio il numero di maglia alla sua figura.

Un’investitura arrivata da uno dei grandi centrali della storia recente del calcio italiano e che rappresenta un ulteriore riconoscimento per Mancini, ormai da anni uno dei punti di riferimento della difesa giallorossa.