Roma, rimpianto Romano? L’Inter accelera: ecco quanto incassa davvero il club e perché non può riprenderlo

Il centrocampista esploso al Cagliari è già seguito dalle big. I giallorossi lo hanno ceduto per esigenze di bilancio, ma senza recompra né percentuale sulla futura rivendita

Jacopo Mandò -
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Alessandro Romano
Alessandro Romano gioca da fuoriclasse: l’Inter lo cerca e la Roma lo rimpiange – Romaforever.it

Alessandro Romano è diventato in poche settimane uno dei giovani più osservati della Serie A. Il classe 2006, cresciuto a Trigoria e oggi al Cagliari, è finito nel mirino di Inter, Juventus e club di Premier League. I nerazzurri, secondo La Gazzetta dello Sport, lo considererebbero addirittura tra le prime soluzioni per il futuro del centrocampo qualora fosse necessario intervenire dopo Calhanoglu.

Roma-Romano, quanto valeva l’accordo col Cagliari

Il Cagliari ha preso Romano nell’estate 2026 con la formula del prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni sportive, come comunicato ufficialmente dal club sardo.

L’operazione dovrebbe portare alla Roma circa 4,9-5 milioni di base, con bonus capaci di far salire il valore complessivo fino a 6,5 milioni. Essendo Romano un prodotto del vivaio, la cessione ha generato sostanzialmente una plusvalenza piena, utile anche per rispettare gli impegni economici legati al settlement agreement con l’UEFA.

La scelta era stata favorita anche dalla volontà del giocatore di trovare una società pronta a puntare stabilmente su di lui, dopo l’esperienza allo Spezia.

Nessuna recompra: se parte, la Roma non incassa

Ed è qui che nasce oggi il principale rimpianto. Secondo Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport, la Roma non si è riservata un diritto di recompra e neppure una percentuale sulla futura rivendita.

Significa che, una volta scattato l’obbligo di riscatto, il cartellino sarà interamente nelle mani del Cagliari. Se Romano dovesse essere ceduto in futuro per una cifra molto superiore — la sua valutazione viene già indicata oltre i 20 milioni — ai giallorossi non spetterebbero ulteriori introiti sulla nuova operazione.

Definire oggi la cessione un errore è prematuro: la Roma aveva precise esigenze economiche e Romano cercava continuità. Ma se la crescita dovesse proseguire e una big decidesse davvero di affondare il colpo, l’assenza di clausole di tutela diventerebbe inevitabilmente il dettaglio più discusso dell’affare.