Gasperini incorona Lulli: «Sta bruciando le tappe». E sulla Roma svela la sua formula per vincere

Il tecnico giallorosso alla vigilia dell’Inter parla del giovane esterno e della crescita della squadra: «Sono molto soddisfatto di lui»

Jacopo Mandò -
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Gasperini
Gasperini parla di Lulli prima di Roma-Inter: le sue dichiarazioni – Romaforever.it

Emanuele Lulli continua a prendersi la Roma. Dopo essersi conquistato spazio nelle prime giornate della stagione, il giovane giallorosso ha ricevuto un’altra investitura importante da Gian Piero Gasperini, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Inter.

Gasperini: «Lulli sta bruciando le tappe»

La domanda è semplice: Lulli è già pronto per giocare una partita di questo livello? La risposta di Gasperini non lascia spazio a interpretazioni: «Se gioca in campionato è perché è pronto».

Poi l’elogio al percorso compiuto nelle ultime settimane: «Sta facendo un percorso in cui sta bruciando le tappe: io sono molto soddisfatto di lui». Parole che confermano la fiducia dell’allenatore nei confronti di uno dei giovani che maggiormente si sono messi in evidenza nell’avvio di stagione.

Resta da capire quali saranno le scelte per l’Inter. Sulle corsie Gasperini dispone anche di Nahuel Molina e Wesley, entrambi utilizzabili sui due lati: «Tutti possono giocare in entrambe le fasce, sono giocatori molto abili».

Malen, difesa e la formula di Gasperini

La Roma arriva al big match accompagnata anche dai numeri di Donyell Malen e dalla solidità mostrata dal reparto arretrato. Alla domanda su quale dei due aspetti gli desse maggiore soddisfazione, Gasperini ha sorriso: «Un bel risultato entrambe le cose, no?».

Il tecnico ha poi sintetizzato la propria idea di squadra vincente: «Qualcuno dice che le squadre sono forti grazie alle difese, altri perché fanno tanti gol. Io dico che le squadre che vincono è perché hanno miglior attacco e miglior difesa».

Un equilibrio che la Roma sta cercando di costruire settimana dopo settimana. E l’Inter rappresenterà inevitabilmente un banco di prova superiore: «Dobbiamo essere consapevoli che siamo arrivati a questo punto grazie a quanto fatto e proveremo a giocare al meglio delle nostre modalità».

Identità, dunque, prima ancora dell’avversario. Anche nella partita fin qui più attesa della stagione.