Abate esalta la Roma e Gasperini: “Lui un rivoluzionario, loro da scudetto”

Le parole del tecnico dei Granata a 24 ore dalla sfida contro la Roma

Jacopo Pagliara -
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Ignazio Abate
Ignazio Abate (RomaForever.it)

Alla vigilia della sfida contro la Roma, in programma domani alle 18:30, il tecnico del Torino Ignazio Abate non nasconde il profondo rispetto per la formazione giallorossa e per il suo allenatore. L’ex difensore incorona Gian Piero Gasperini come un vero e proprio rivoluzionario del calcio moderno, esaltandone l’aggressività, il gioco verticale e la propensione offensiva.

Consapevole di affrontare una squadra costruita per puntare apertamente allo scudetto e ricca di grandi individualità, Abate chiede ai suoi, reduci dal successo di Firenze ma falcidiati dalle assenze, una prova di grande anima. L’obiettivo dei granata è chiaro: compattarsi nei momenti di inevitabile sofferenza e sfruttare un’attenta gestione del pallone per provare a ferire una Roma attualmente in forma brillante.

Le parole di Ignazio Abate

Inquadrando l’importanza e il significato della sfida contro i giallorossi, il tecnico granata ha evidenziato il valore del test per il percorso di crescita della sua squadra:

«È un bel banco di prova, dobbiamo continuare a crescere e il percorso è ancora lungo. La vittoria di Firenze ci ha dato leggerezza e consapevolezza, i ragazzi credono in ciò che fanno, ma c’è tanto da migliorare. Domani troviamo una squadra forte, che vive un momento brillante e che ha grandi individualità. Siamo pronti dopo una settimana positiva».

Soffermandosi poi sul profilo di Gian Piero Gasperini, Abate ha speso parole di grandissima stima, elogiandone l’impatto tattico sul calcio contemporaneo:

«È stato un rivoluzionario del calcio moderno per il modo in cui aggredisce, per l’uomo contro uomo, per il gioco verticale e per il fatto di invadere l’area con tanti uomini. Ha rivoluzionato il calcio moderno, la carriera parla per lui. Domani non è un esame di maturità, ma uno step di un percorso iniziato pochi mesi fa. È una tappa difficile, ma anche noi abbiamo le nostre armi da mettere in campo».

Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini (RomaForever.it)

Chiamato infine a valutare il peso delle numerose assenze contro un’avversaria dichiaratamente costruita per il vertice, l’allenatore ha fatto appello all’orgoglio e all’identità del gruppo per cercare l’impresa:

«Quando parlo di anima del gruppo, è ciò che deve stare alla base di tutto perché altrimenti non crei una casa con basi solide. Domani è difficile e loro hanno ambizioni altissime, ma noi vogliamo regalare una gioia alla nostra gente. Ci sosterranno in una gara complicata: ci sarà da soffrire, ma voglio vedere una bella gestione del pallone perché possiamo colpire la Roma».