Vigilia di Torino-Roma. Gian Piero Gasperini parla in conferenza stampa prima della quarta giornata di Serie A, in programma lunedì 14 settembre alle 18.30. La Roma arriva alla sfida dopo tre vittorie consecutive in campionato e il pareggio per 1-1 contro il Fenerbahçe nell’esordio stagionale in Champions League.
Torino-Roma, i temi della conferenza
Diversi gli argomenti sul tavolo a poche ore dalla partenza per Torino. Da valutare soprattutto le condizioni di Manu Koné, dopo il problema accusato in Turchia, oltre alla gestione di Paulo Dybala e alle possibili rotazioni dopo l’impegno europeo.
Attenzione anche alle scelte sulle fasce e in attacco, con Nahuel Molina, Emanuele Lulli, Soulé, Rodrigo Mora, Donyell Malen e Santiago Castro tra i nomi coinvolti nei possibili ballottaggi.
🔴 Gasperini in conferenza LIVE: tutte le parole
La conferenza stampa di Gian Piero Gasperini è in programma alle 13.30. Di seguito tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso alla vigilia di Torino-Roma.
AGGIORNAMENTI LIVE DALLE 13.30.
Ci può parlare dei numeri di Malen?
“Sono numeri straordinari, anche per il modo in cui li ha fatti quei numeri. Sapevo che fosse il giocatore giusto per noi”.
Rodrigo Mora è diventato un giocatore affidabile e pronto?
“Io vedo il talento, ma vedo anche l’età. Arrivato da poco, ma quello che ha già fatto vedere, o dall’inizio o a partita in corso, dimostra il suo livello. Non credo che nel mondo esista un giovane in grado di essere più protagonista di quello che è lui in questo momento”.
Stanno cambiando le gerarchie? Balerdi ci sembra pronto.
“Io vi prego di smetterla con questo discorso delle gerarchie, non è giusto neanche nei loro confronti. Anche Ghilardi sta crescendo, Koulierakis avrà spazio. Balerdi sapevamo che era un grande giocatore, ma non esistono gerarchie. Non si promuove uno per poi bocciare l’altro, questo è un gruppo”.
Come si combatte la stanchezza psicologica?
“Importante avere un gruppo solido, come abbiamo noi. I giocatori che sono qui sono dei grandi giocatori, quando vengono impiegati c’è sempre la massima fiducia. Impossibile trovare uno standard per lavorare sulla mentalità dei giocatori. Prima o poi, qualcuno sarà più stanco dell’altro, in generale gioca chi sta bene e riposa chi è stanco”.
“Sono TUTTI giocatori affidabili. Se gioca qualcuno e sta in panchina qualcun altro, non c’è comunque bocciatura per nessuno”.
Ha visto lo striscione per De Roon esposto ieri a Bergamo?
“Ne parleremo con lui, ma insomma… non è stata una scelta sua: non era nei piani dell’Atalanta. Cosa doveva fare? Rimanere in panchina? Resta comunque quello che ha fatto per la città di Bergamo”.
Dybala può riposare domani? Oppure giocherà?
“Se sta bene, Dybala gioca sempre. Si riposa quando è stanco, ma se sta bene gioca. Il discorso su Dybala è un’altra cosa da studiare: se sta bene gioca, se ha bisogno di riposare no. Discorso semplice. Se si infortuna, vedremo”.
“Domani troveremo una squadra determinata e che ha voglia di vincere. Bisogna essere pronti e giocare una gran partita. Partita difficile, come lo sono tutte quante in modo diverso. Il segreto è dimenticare di volta in volta la partita precedente, pensare sempre alla prossima”.
Castro vicino al gol, ma ancora non ci è riuscito. Partirà dal 1′ domani?
“Sempre con questo discorso della titolarità. Non importa ora, chi gioca e chi no. Stanno giocando tutti bene. Sono tutti presenti, domani convoco anche Pellegrini e lo porto a Torino. Forse siamo, incrocio le dite, veramente tutti pronti. Ripeto, il discorso della titolarità fa solo male a questo gruppo. Koné? Ci proverà anche lui oggi, ma potrebbe giocare”.
Koulierakis può giocare domani?
“Sta bene, sono contento. La Roma domani giocherà in 16, non in 11”.
Cosa dobbiamo aspettarci da Molina e Wesley? Il brasiliano sembra affaticato…
“Il massimo! Wesley aveva preso una botta al ginocchio, ma ha recuperato. Molina è appena arrivato, mi sembra presto per parlare. Ha saltato la preparazione, ma io lo vedo in crescita. Lui come De Roon, sono indietro rispetto agli altri. Ma hanno già valore”.