Gasperini fa scudo a De Roon: “Averlo è una fortuna, non è colpa sua”

Il tecnico spegne le polemiche sullo striscione di Bergamo, chiarendo l’addio del centrocampista ai nerazzurri

Jacopo Pagliara -
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Marten De Roon
Marten De Roon (foto asroma.com)

A poco più di 24 ore dall’insidiosa trasferta contro il Torino, in programma domani alle 18:30, il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha preso posizione sul caso che ha visto come protagonista Marten De Roon e sullo striscione esposto dai tifosi dell’Atalanta. Il tecnico di Grugliasco ha difeso il centrocampista a spada tratta, ricordando le sue imprese passate in nerazzurro e chiarendo le dinamiche dell’addio.

L’allenatore ha sottolineato come l’olandese, ormai escluso dal progetto tecnico dell’Atalanta, abbia compiuto una scelta professionale inevitabile, definendo una vera fortuna poterlo avere oggi a disposizione nella propria rosa.

Le dichiarazioni di Gasperini sul caso De Roon

Interpellato sullo striscione esposto a Bergamo nei confronti di De Roon e su un eventuale confronto interno con il giocatore, il tecnico ha preso le sue difese, chiarendo le dinamiche dell’addio ai nerazzurri.

Striscione per Marten De Roon
Striscione per Marten De Roon (RomaForever.it)

“Ne parleremo oggi. De Roon è stato un giocatore che per anni ha portato il nome dell’Atalanta in alto per il mondo, facendo qualcosa di straordinario. Ora è con noi ed è una fortuna: non è colpa sua, non faceva più parte dei piani dell’Atalanta… che doveva fare? Fare la scarpa vecchia dentro l’armadio? Non è una bandierina, ma è uno striscione a tutta curva per quella società.”