Alla vigilia dell’importante sfida contro il Torino, in programma domani alle 18:30, Gian Piero Gasperini sorride di fronte a un’infermeria ormai svuotata. Il tecnico si prepara ad affrontare la trasferta piemontese con l’organico quasi al completo, annunciando il prezioso recupero di Pellegrini, che sarà regolarmente convocato, e sperando di aggregare anche Koné, atteso da un decisivo provino in giornata. Da valutare solamente Lulli, in rapida ripresa dopo un lieve attacco febbrile.
Riguardo alle possibili scelte di formazione, l’allenatore ha ribadito la sua insofferenza verso le rigide etichette di titolari e riserve: soffermandosi sul momento di Castro, ne ha elogiato il ruolo nevralgico all’interno delle rotazioni, confermandolo come una risorsa fondamentale per la squadra a prescindere dall’impiego dal primo minuto.
Le parole di Gasperini
Stuzzicato sulla possibilità di vedere Castro in campo dal primo minuto, l’allenatore ha ribadito la sua insofferenza verso le etichette fisse, per poi fare il punto generale sull’infermeria:
“Così lui diventa titolare e Malen una riserva? Siamo sempre lì… è un giocatore importante (Castro ndr). Lui è sempre entrato, come Mora. Domani recuperiamo pure Pellegrini: lo convoco e lo porto a Torino. Domani ci siamo davvero tutti, giusto Lulli ha un po’ di febbre ma già oggi sta meglio. Domani è una partita molto importante”.

In merito, infine, a un possibile rientro in extremis di Koné tra i convocati, il tecnico ha lasciato aperto uno spiraglio:
“Prova oggi, potrebbe esserci anche lui“.