La Roma ha deciso di muoversi a tutela dei propri tifosi. Il club giallorosso presenterà infatti ricorso contro il divieto di trasferta disposto in vista della partita contro il Torino, in programma lunedì sera.
Il provvedimento riguarda i sostenitori romanisti residenti nella provincia di Roma, ai quali è stato vietato di assistere alla gara. Una decisione contro la quale la società capitolina intende quindi intervenire, nella speranza di ottenere una revisione dello stop.
Torino-Roma, il CASMS vieta la trasferta ai residenti nella provincia di Roma
Il provvedimento è stato adottato dal CASMS e impedisce ai tifosi giallorossi residenti nella provincia della Capitale di raggiungere lo stadio per la sfida del Monday Night.
La situazione è invece differente per i sostenitori residenti nel resto del Lazio, che possono acquistare i biglietti a condizione di essere in possesso della tessera AS Roma. La vendita libera è partita alle ore 10.
La Roma, tuttavia, non intende accettare passivamente la limitazione imposta a una parte consistente della propria tifoseria e ha scelto la strada del ricorso.
Seconda trasferta consecutiva con limitazioni per i romanisti
Quello di Torino rappresenta il secondo appuntamento esterno consecutivo condizionato da restrizioni per il pubblico romanista.
Già in occasione della precedente trasferta di Lecce, infatti, era stato imposto uno stop ancora più ampio: il divieto aveva interessato i residenti nell’intera regione Lazio ed era stata disposta anche la chiusura del settore ospiti.
Adesso l’attenzione si sposta sull’esito del ricorso. La speranza della Roma è che il provvedimento possa essere rivisto, consentendo a un numero maggiore di tifosi giallorossi di seguire la squadra nella delicata trasferta contro il Torino.