Gasperini si gode la nuova Roma: “Meno giocatori, ma più qualità. E i cambi ora fanno la differenza”

Dopo la rimonta sull’Atalanta, il tecnico sottolinea la crescita della rosa: “Numericamente non siamo completi, ma qualitativamente siamo migliorati”

Jacopo Mandò -
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Gasperini
Gasperini si gode la vittoria: le sue dichiarazioni dopo Roma-Atalanta – Romaforever.it

La vittoria contro l’Atalanta dice molto più dei tre punti. La Roma di Gian Piero Gasperini ha ribaltato nel finale una partita che sembrava stregata, vincendo 2-1 grazie ai gol di Mario Hermoso e Matias Soulé e restando a punteggio pieno dopo tre giornate. Una rimonta arrivata anche grazie all’impatto della panchina, aspetto sottolineato dal tecnico nel post-partita.

Gasperini vede una Roma numericamente più corta rispetto alla scorsa stagione, ma con maggiore qualità nelle alternative.

“Ci mancano 2-3 giocatori, ma siamo cresciuti”

Il tecnico giallorosso ha spiegato: “Volevo completare questa squadra con dei cambi che possono dare un contributo importante, come è successo stasera. Ci mancano 2-3 giocatori rispetto allo scorso anno. Come qualità, invece, siamo cresciuti. L’importante sarà non avere infortuni, numericamente non siamo completi”.

Una considerazione che fotografa bene il mercato estivo. Gasperini non nasconde che la rosa avrebbe potuto essere ulteriormente allungata, ma allo stesso tempo promuove il livello degli uomini a disposizione.

Contro l’Atalanta la dimostrazione è arrivata dal campo: Soulé ha deciso la partita entrando dalla panchina, mentre Balerdi e Ghilardi hanno dato nuova energia alla difesa nel momento di maggiore pressione nerazzurra.

Castro e Malen insieme? Gasperini apre

Il tecnico ha lasciato aperta anche una soluzione offensiva particolarmente interessante: vedere contemporaneamente Santiago Castro e Donyell Malen.

“Vedremo, avranno l’opportunità di giocare insieme visto il calendario intenso dopo la sosta”, ha spiegato Gasperini. Castro, entrato nella ripresa, ha colpito un palo e una traversa, sfiorando due volte il gol prima della rimonta.

Con 39 conclusioni complessive, la Roma ha prodotto una mole offensiva enorme e ha continuato ad attaccare fino all’ultimo minuto.

Il messaggio è chiaro: la rosa non sarà lunghissima, ma Gasperini sente di avere più armi. E contro l’Atalanta, per la prima volta, quelle armi hanno cambiato una partita.