A pochi minuti dal calcio d’inizio di Roma-Atalanta, Tony D’Amico è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per fare il punto su alcuni dei temi più interessanti in casa giallorossa.
Il direttore sportivo della Roma si è soffermato in particolare sulla duttilità di Rodrigo Mora, sulla crescita sorprendente di Emanuele Lulli e sulla permanenza nella Capitale di Manu Koné dopo la chiusura del mercato.
D’Amico su Mora e Lulli: “Il mister non guarda carta d’identità o nomi”
Uno dei temi affrontati riguarda Mora e la possibilità che, con il tempo, possa diventare una soluzione anche sulla fascia sinistra: “Sì, sicuramente. Con il tempo sì. Oggi lui preferisce quel ruolo, gli si addice in questo momento. Poi, con il lavoro e con il passare del tempo, siamo convinti che possa dare il suo contributo anche più aperto”.
Parole importanti anche per Emanuele Lulli, protagonista di un inizio di stagione che lo ha portato a conquistarsi spazio nella Roma di Gasperini.
“Sicuramente è un motivo d’orgoglio. Emanuele sta affrontando questo momento con grande serenità ed è quello che fa la differenza: entrare in questo stadio e dare il meglio con questa tranquillità fa capire il valore del ragazzo”, ha spiegato D’Amico.
Il ds ha poi aggiunto: “Siamo estremamente felici, perché è un ragazzo che ha fatto tutto il percorso nel settore giovanile, fin da piccolino, quindi rappresenta un grande motivo d’orgoglio. Il mister, poi, su questo è un maestro: non guarda la carta d’identità o i nomi, chi vede durante la settimana gioca”.
Koné resta alla Roma, D’Amico: “Un giocatore importante”
D’Amico è tornato anche sulla permanenza di Manu Koné, rimasto alla Roma nonostante le voci circolate durante gli ultimi giorni della sessione estiva.
“Io, nella partita prima della Fiorentina, avevo detto che sarebbe stato difficile privarsi di giocatori importanti a una settimana dalla fine del mercato. Così è stato”.
Poi la conferma della centralità del centrocampista francese: “Chiaramente Koné è un giocatore importante, come tanti altri della rosa. Siamo contenti che sia rimasto con noi e speriamo, siamo convinti, che anche lui darà il suo contributo durante l’annata”.