La passione dei tifosi della Roma continua a lasciare il segno anche negli avversari. A raccontarlo questa volta è Guillermo Ochoa, ex portiere della Salernitana e della nazionale messicana, rimasto particolarmente colpito dall’atmosfera respirata allo Stadio Olimpico durante la sua esperienza in Italia.
Nel corso di un’intervista a TNT Sports, Ochoa ha ripercorso alcuni degli stadi visitati durante la propria carriera tra Messico ed Europa. Tra tanti impianti prestigiosi, però, è quello della Roma ad avergli lasciato uno dei ricordi più forti.
Ochoa: “Quello della Roma è stato l’ambiente più bello”
Il portiere messicano ha ricordato soprattutto i momenti che precedono il calcio d’inizio, quando l’Olimpico si colora di giallorosso e i tifosi accompagnano la squadra cantando l’inno:
“Ci sono stadi con molta storia, grandi, impressionanti, però ce n’è uno in cui dici wow. L’ambiente, l’inno prima della partita, credo che il più bello sia stato quello della Roma”.
Ochoa ha poi raccontato ciò che più lo ha impressionato sugli spalti:
“Vedere lo stadio così pieno, come le persone cantavano l’inno, le bandiere… è stato bellissimo. È stato impressionante”.
La passione romanista conquista anche gli avversari
Parole che rappresentano un riconoscimento significativo per il pubblico giallorosso. Ochoa, nel corso della sua lunga carriera, ha giocato in diversi Paesi e conosciuto numerose atmosfere calcistiche, ma il colpo d’occhio e il prepartita dell’Olimpico gli sono rimasti particolarmente impressi.
Una testimonianza che conferma ancora una volta quanto il legame tra la Roma e i suoi tifosi riesca ad andare oltre il risultato sul campo: un’atmosfera capace di emozionare e sorprendere persino chi all’Olimpico arriva da avversario.