Oosterwolde, i dubbi della Roma erano fondati: operazione in Finlandia e almeno tre mesi di stop

Il difensore era arrivato nella Capitale per visite e firma, ma i controlli avevano frenato l’affare. Ora il Fenerbahçe ha confermato l’intervento chirurgico

Jacopo Mandò -
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Oosterwolde
Oosterwolde salta più di tre mesi: la previsione della Roma ha salvato Gasperini – Romaforever.it

La Roma aveva scelto di non correre rischi e, pochi giorni dopo, i timori emersi durante le visite mediche hanno trovato conferma. Jayden Oosterwolde, rientrato al Fenerbahçe dopo il mancato trasferimento in giallorosso, è stato operato in Finlandia per il problema alla parte posteriore della coscia sinistra. Il club turco ha comunicato ufficialmente il buon esito dell’intervento.

Secondo il giornalista turco Yağız Sabuncuoğlu, i tempi di recupero dovrebbero aggirarsi sulle 12-14 settimane, quindi almeno tre mesi. Oosterwolde è inoltre rimasto fuori dalla lista del Fenerbahçe per la League Phase di Champions League.

Roma-Oosterwolde, cosa era successo

Il difensore era arrivato a Roma a fine agosto dopo l’accordo impostato con il Fenerbahçe. Le visite mediche, però, avevano evidenziato una situazione più delicata rispetto a una semplice lesione muscolare. La documentazione clinica era stata sottoposta ad ulteriori consulti specialistici e proprio il possibile ricorso all’operazione aveva spinto la Roma a rivedere le condizioni dell’affare.

L’intesa iniziale prevedeva un prestito oneroso da poco meno di 2 milioni di euro, con diritto di riscatto destinato a trasformarsi in obbligo al raggiungimento di determinate presenze. Tony D’Amico aveva quindi proposto un prestito gratuito con condizioni differenti, ma il Fenerbahçe aveva respinto la nuova formula. L’operazione era così definitivamente saltata.

Operazione e niente Roma in Champions

Il Fenerbahçe ha successivamente optato per la soluzione chirurgica, ritenuta la scelta migliore per la salute e la carriera del giocatore. Per Oosterwolde inizierà ora un lungo percorso riabilitativo.

Una vicenda che assume un significato particolare anche in vista di Fenerbahçe-Roma del 10 settembre: l’olandese non sarà infatti a disposizione nella sfida di Champions contro quella che, per poche ore, era sembrata destinata a diventare la sua nuova squadra.