Luigi Maifredi promuove le scelte di mercato che hanno coinvolto Roma e Bologna. L’ex allenatore rossoblù, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, ha parlato dell’arrivo di Santiago Castro nella Capitale e della nuova avventura di Artem Dovbyk in Emilia, mostrando fiducia soprattutto nel lavoro di Giovanni Sartori.
Maifredi su Castro: «Io mi fido sempre di Sartori»
Il trasferimento di Castro alla Roma è stato uno dei movimenti più importanti dell’estate giallorossa. L’argentino è stato acquistato a titolo definitivo dal Bologna: l’operazione è stata definita per circa 35 milioni di euro, con bonus e una percentuale sulla futura rivendita. Il club giallorosso gli ha affidato anche la maglia numero 9.
Maifredi non entra nel merito tecnico dell’operazione, ma si affida a chi l’ha costruita. Alla Gazzetta dello Sport ha spiegato: «Castro alla Roma? Queste scelte chi le ha fatte? Sartori. Bene, io mi fido sempre di lui. Negli anni hanno fatto un grande lavoro, bisogna dare fiducia».
Un attestato importante nei confronti del dirigente del Bologna, protagonista negli ultimi anni della crescita della società emiliana.
Dovbyk al Bologna, Maifredi: «Può rinascere»
Nell’ambito della stessa operazione, Dovbyk ha percorso la strada opposta trasferendosi al Bologna in prestito con diritto di riscatto, indicato attorno ai 17 milioni di euro.
Maifredi continua a credere nelle qualità dell’ucraino: «Dovbyk? Bocca da fuoco, attaccante d’area di rigore. Bisogna servirlo al meglio. Mi è sempre piaciuto, deve sveltirsi ma vale».
Poi il messaggio diretto all’ex centravanti della Roma: «Deve capire che se è uscito dalla Roma sarà stato anche per demeriti suoi: e far leva su questo per rinascere al meglio. Deve mettersi nella testa che il Bologna può farlo decollare. E viceversa».
Per la Roma, dunque, due storie da seguire: quella del nuovo numero 9 Castro e quella di Dovbyk, che a Bologna cerca il rilancio.