Mercato Roma: 25 milioni per Udogie. Prende quota l’ipotesi del prestito con obbligo di riscatto

Il Direttore Sportivo giallorosso Tony D’Amico spinge per l’esterno, ma la trattativa non è semplice

Jacopo Pagliara -
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Destiny Udogie
Destiny Udogie (foto nytimes.com)

Il cantiere giallorosso è in piena attività e l’obiettivo primario dei vertici dirigenziali capitolini ruota attorno al potenziamento delle corsie laterali. In cima alla lista dei desideri di mercato, svetta attualmente un profilo ben preciso: si tratta di Destiny Udogie, promettente esterno, nato nel 2002, attualmente in forza agli inglesi del Tottenham e già nel giro della Nazionale azzurra.

La ricerca di un uomo di fascia affidabile e di spinta rappresenta una necessità impellente per lo scacchiere tattico della Roma, e il giocatore sembra incarnare l’identikit perfetto. Stando alle indiscrezioni diffuse sulle colonne de Il Corriere dello Sport, i dialoghi tra l’entourage del ragazzo e la società capitolina stanno procedendo in maniera spedita. Il fattore determinante in questa fase della trattativa è rappresentato dalla ferma volontà dell’atleta: Udogie avrebbe infatti già dato il suo totale assenso a sposare il progetto romanista, affascinato dall’idea di un ritorno in grande stile nel massimo campionato italiano.

Il Tottenham non fa sconti, e c’è il nodo formula

Tuttavia, il nodo cruciale rimane da sciogliere al tavolo delle trattative con il club londinese. Gli Spurs, forti delle prestazioni del loro tesserato, hanno fissato l’asticella del prezzo a quota 25 milioni di euro. Nonostante la cifra importante, la dirigenza britannica sembrerebbe disposta a intavolare una discussione flessibile per quanto concerne le modalità di pagamento.

Destiny Udogie
Destiny Udogie (foto mirror.co.uk)

La dirigenza giallorossa, con il Direttore Sportivo Tony D’Amico in prima linea, è dunque al lavoro per limare i dettagli e trovare un punto di incontro, studiando la strategia finanziaria più adeguata. L’ipotesi più accreditata al momento, capace di accontentare le esigenze di bilancio di entrambe le società, porterebbe a un trasferimento a titolo temporaneo, ovvero un prestito, vincolato però a un obbligo di riscatto definitivo al verificarsi di specifici traguardi sportivi.