Roma-Cacciamani, Cairo alza il muro ma lascia uno spiraglio: “Dipende dalle offerte”

Il presidente del Torino conferma l’interesse giallorosso per il classe 2007. La Roma avrebbe già offerto 12 milioni, ma i granata vogliono trattenerlo

Jacopo Mandò -
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Cacciamani
Cacciamani con il Torino: Cairo lascia una speranza alla Roma – Romaforever.it

La Roma continua a seguire Alessio Cacciamani, uno dei giovani individuati per completare le corsie di Gian Piero Gasperini. Il club giallorosso avrebbe già presentato una proposta da 12 milioni di euro, mentre la valutazione del Torino sarebbe compresa tra 20 e 25 milioni. La distanza resta quindi importante.

A fare chiarezza sulla posizione granata è stato direttamente Urbano Cairo, intervenuto a Sky Sport 24 durante Speciale Calciomercato. Il presidente ha confermato l’interesse della Roma, ribadendo però la volontà di non privarsi facilmente del classe 2007.

Cairo: “Cacciamani me lo tengo strettissimo”

«Cacciamani me lo tengo strettissimo. È vero che c’è un grande interesse e non solo della Roma, io lo vorrei tenere», ha spiegato Cairo ai microfoni di Sky Sport.

La chiusura, però, non è assoluta. «Non voglio dire che sono sicuro al 100% che resterà con noi, ma spero di riuscire a fare una serie di altre operazioni per permettere di tenerlo. Stiamo lavorando anche per questo». Il Torino, infatti, deve effettuare alcune uscite anche per esigenze di bilancio.

La posizione è dunque chiara: Cacciamani non è sul mercato a condizioni normali, ma davanti a un’offerta ritenuta irrinunciabile lo scenario potrebbe cambiare.

Roma, serve un rilancio

Cacciamani è particolarmente apprezzato dal nuovo allenatore granata Ignazio Abate, che lo ha già allenato alla Juve Stabia. Nell’ultima stagione in Serie B il giovane ha raccolto 32 presenze e 2 gol prima di rientrare al Torino.

Il club piemontese parte inoltre da una posizione contrattuale molto forte: nell’agosto 2025 ha rinnovato l’accordo con Cacciamani fino al 30 giugno 2029.

La Roma, quindi, dovrà decidere se aumentare sensibilmente la propria proposta oppure destinare altrove il budget. Il gradimento resta concreto, ma dopo l’offerta da 12 milioni servirà uno sforzo importante per convincere Cairo.