Weston McKennie ha un idolo che forse pochi tifosi della Juventus si sarebbero aspettati: Francesco Totti. Il centrocampista statunitense, intervistato da Tuttosport durante la tournée bianconera, ha raccontato quanto la carriera dell’ex capitano della Roma lo abbia segnato fin da bambino.
Non è la prima volta che McKennie manifesta questa ammirazione. Già nel giugno scorso, alla domanda sul proprio idolo calcistico, aveva risposto senza esitazioni: Totti. Ora ha spiegato anche il motivo di quella scelta.
McKennie: “Totti era il mio idolo”
Parlando della possibilità di restare a lungo alla Juventus, McKennie ha collegato il proprio percorso proprio all’esempio del numero 10 romanista: «Quando ero piccolo, anche se forse a qualcuno non piacerà sentirmelo dire, il mio idolo era Francesco Totti, soprattutto per la sua fedeltà».
L’americano ha poi affiancato a Totti anche Alessandro Del Piero, sottolineando quanto sia difficile restare per tanti anni in un grande club e sopportarne quotidianamente la pressione. Un concetto che, secondo McKennie, gli è stato trasmesso anche da Andrea Pirlo durante la sua prima stagione a Torino.
Per il mondo romanista è l’ennesimo riconoscimento alla dimensione internazionale di Totti: non soltanto campione e simbolo della Roma, ma modello di appartenenza anche per calciatori cresciuti lontano dall’Italia.
Champions alla Roma, Juve in Europa League
McKennie ha parlato anche della mancata qualificazione della Juventus alla Champions League, obiettivo invece centrato dalla Roma.
«È deludente ed è qualcosa che spero rimanga nella mente di ogni giocatore», ha spiegato il centrocampista. «Ci siamo qualificati per l’Europa League, quindi credo che il nostro obiettivo debba essere provare a vincerla». La Juventus punterà poi a tornare in Champions attraverso il successo europeo oppure con un piazzamento tra le prime quattro in campionato.
Due realtà rivali, dunque, unite per qualche istante dal nome di Totti. E stavolta l’omaggio arriva direttamente da un giocatore della Juventus.